Archivi categoria: Interpretazione, analisi, ricerca artistica

Un incontro e un concerto dedicati al tema della memoria. Contro razzismo, violenza, degenerazioni antidemocratiche. Ricordando la Shoa.

3 febbraio 2019
16:30a19:00

Parlare di memoria, di come essa sia costitutiva dell’umanità e guida contro razzismo, violenza e degenerazioni, è lo scopo dell’incontro e del concerto organizzati dall’Associazione culturale MotoContrario nell’ambito del Festival “Contrasti”, sesta edizione 2019.

Giuliana Adamo, docente di Italianistica presso il Trinity College di Dublino, parlerà delle esperienze di Primo Levi e di Vittore Bocchetta, internati in lager nazisti, il primo per l’appartenenza ebraica, il secondo per l’attività di antifascista. Per entrambi la memoria è fattore di riscatto e resistenza, e passa anche attraverso la letteratura.

Il successivo concerto, tenuto dal duo Emanuele Dalmaso (sassofono) e Cosimo Colazzo (pianoforte), dà rappresentazione alle musiche di autori ebrei perseguitati dal nazismo.

Di seguito il dettaglio del programma.

Domenica 3 febbraio 2019, Sala Conferenze Fondazione CARITRO Trento – Via Calepina 1.

ore 16.30 – Memoria: dovere e impegno
Incontro con Giuliana Adamo (Trinity College Dublin)

ore 17.30 – Duo Dalmaso-Colazzo
Identità aperte. Concerto con brani per sassofoni e pianoforte. Musiche per la Giornata della memoria.

Paul Dessau (1894-1979) – Suite (1935)

Bernhard Heiden (1910-2000) – Sonata (1937)

Paul Ben-Haim (1897-1984) – Three songs without words (1952)

Erwin Schulhoff (1894-1942)  – Hot-Sonate (Jazz-Sonate) (1930)

Darius Milhaud (1892-1974) – Scaramauche (1930)

Emanuele Dalmaso, sassofoni
Cosimo Colazzo, pianoforte

http://www.motocontrario.it/i-weekend-2-3-febbraio

MotoContrario ensemble al festival Inco_ntemporanea, che si svolge a Piacenza organizzato da Collettivo_21

18 novembre 2018
18:00a20:00

Collettivo_21, realtà giovane dedita alla musica contemporanea,  organizza un interessante festival di musica contemporanea,  titolo “inco_ntemporanea” che si sta tenendo a Piacenza, tra ottobre e dicembre 2018.

Domenica 18 novembre, alle ore 18, all’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, il MotoContrario ensemble tiene un concerto con musiche recenti che sono state scritte per l’ensemble trentino: di Antonio Agostini, Cosimo Colazzo, Marco Longo, Andrea Mattevi, Francisco Quintero. Inoltre un’opera di Ligeti.

Il MotoContrario esnemble si presenta per il concerto nella formazione: Emanuele Dalmaso (sassofoni), Riccardo Terrin (trombe), Marco Longo (pinaoforte), Cosimo Colazzo (pinaoforte e direzione), Andrea Mattevi (viola).

Di Cosimo Colazzo, Emanuele Dalmaso al sassofono baritono e lo stesso compositore al pianoforte, sarà eseguita Tenzone, composizione del 2016 ispirata alla poesia funambolica di Emilio Villa.

Qui il programma del Festival Inco_ntemporanea.

Qui le note di sala del Concerto del MotoContrario ensemble.

 

Gioco, malinconia, provocazione. Un concerto con Roberto Abbondanza e Cosimo Colazzo. Al Trinity College di Dublino. Musiche di Rossini, Beethoven, Schubert, Colazzo

25 ottobre 2018
19:30a21:30

 

 

 

 


Trinity College Dublin – Common Room

Giovedì 25 ottobre 2018 ore 19:30

Per Rossini. Gioco, malinconia, provocazione

in occasione del 150° anniversario dalla morte del compositore

Roberto Abbondanza (baritono)

Cosimo Colazzo (pianoforte)


G. Rossini (1792-1868)

da Album italiano

Mi lagnerò tacendo (II) (Metastasio) per voce e pianoforte

Mi lagnerò tacendo (VI) (Metastasio) per voce e pianoforte

L. van Beethoven (1770-1827)

L’amante impaziente (arietta buffa op.82 n.3) (Metastasio)

L’amante impaziente (arietta assai seriosa op.82 n.4) (Metastasio)

G. Rossini (1792-1868)

da Album italiano

L’ultimo ricordo (Redaelli) per voce e pianoforte

Ave Maria su due note (Torre) per voce e pianoforte

G. Rossini

da  Album pour les enfants adolescents

Ouf! Les petits pois  per pianoforte

F. Schubert  (1797-1828)

L’incanto degli occhi op.83 n.1 (Metastasio) per voce e pianoforte

Il traditor deluso op.83 n.2 (Metastasio) per voce e pianoforte

Il modo di prender moglie op.83 n.3 (Anonimo) per voce e pianoforte

G. Rossini (1792-1868)

da Guglielmo Tell

“Resta immobile”

G. Rossini

da  Album pour les enfants dégourdis

Une caresse à ma femme  per pianoforte

G. Rossini

da Il barbiere di Siviglia

“A un Dottor della mia sorte”

C. Colazzo (1964)

Tenzone (2016) (Villa) per voce e pianoforte


Roberto Abbondanza studia tecnica vocale sotto la guida della soprano Isabel Gentile.

Entra giovanissimo a far parte degli organici del Coro della RAI di Roma e successivamente dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia.

In Italia ha cantato nei maggiori teatri: Scala di Milano, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro dell’Opera di Roma, La Fenice, Teatro Regio di Torino, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Massimo di Palermo, ecc. All’estero si è esibito nei più importanti centri, in Europa, Asia, America.

Particolarmente interessato al repertorio contemporaneo, Roberto Abbondanza ha cantato opere di autori come Barber, Bernstein, Britten, Bussotti, Dallapiccola, Donatoni, Guaccero, Henze (premio Abbiati 2005), Ligeti, Macchi, Maderna, Malipiero, Nono, Pärt, Petrassi, Schönberg, Sinopoli Stravinskij, ecc. Ha inoltre interpretato numerose prime assolute, tra le quali opere e composizioni di Adams, Ambrosini, Bacalov, Battistelli, Boccadoro, Colasanti, Colazzo, D’Amico, Dall’Ongaro, Del Corno, De Rossi Re, Di Bari, Fedele (Premio Abbiati 2007), Francesconi, Frisina, Galante, Glass, Gregoretti, Guastella, MacMillan, Manzoni, Morricone, Mosca, Panni, Pennisi, Sbordoni, Scogna, Vacchi (Premio Abbiati 2003).

Ha inciso per Virgin, Opus 111, Naxos, Stradivarius, Dynamic, Tactus e Fonè, VDM records e Digressione music.

È docente di Musica vocale da Camera presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali Giulio Briccialdi di Terni e Professore di Tecnica vocale e Opera Italiana e Artist in Residence presso il Middlebury College Summer School al Mills College, Oakland, California

Cosimo Colazzo, nato a Melpignano (Lecce) nel 1964, compositore, pianista, direttore d’orchestra, è autore di una vasta produzione, premiato in concorsi nazionali e internazionali. La sua musica è stata eseguita in vari paesi europei, negli Stati Uniti, in America Latina, in Giappone, ed è pubblicata da Rai Trade – Contemporary. Sue opere sono state premiate in Concorsi nazionali e internazionali di composizione. Come pianista ha tenuto concerti in Italia, in vari paesi europei, negli Stati Uniti, impegnato sulle letterature del ‘900 e contemporanee. È membro dell’équipe di ricerca del CESEM, Centro de Estudos de Sociologia e Estética Musical, della Universidade Nova di Lisbona. È autore di saggi e volumi pubblicati in Italia e all’estero. Attualmente è docente di Composizione al Conservatorio di musica di Trento. Dello stesso Conservatorio è stato direttore dal 2005 al 2011. Faculty Member e artist in residence, a partire dal 2012, presso la Italian School del Middlebury College, negli Stati Uniti.

Carlo Belli, intellettuale roveretano protagonista del discorso sulle arti nel ‘900 e teorico dell’arte astratta. Due giornate di studio e due concerti. A Rovereto dall’11 al 13 ottobre 2018. Per iniziativa dell’Associazione “Piazza del Mondo”

11 ottobre 2018 10:00a13 ottobre 2018 20:00

Giovedì 11 Ottobre, alle ore 10.00, nella “Sala Belli” del Palazzo Alberti Poja a Rovereto, si apre una manifestazione organizzata dall’Associazione culturale Piazza del Mondo dal titolo Mondi pluriversi: musica e cultura in Carlo Belli, roveretano in Magna Grecia. Giornate di studio e concerti. 11-12-13 ottobre 2018. L’iniziativa – volta a celebrare la mente rinascimentale del grande intellettuale roveretano del ‘900, la sua attività in riferimento a varie arti (musica, architettura, arti visive, archeologia) e la sua eredità culturale -, è stata resa possibile grazie a: la collaborazione con Comune di Rovereto, Mart (Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto), Fondazione Museo Civico Rovereto, Associazione Filarmonica Rovereto, Associazione culturale MotoContrario; il sostegno di Provincia autonoma di Trento, Regione autonoma Trentino Alto Adige, Comune di Rovereto, Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto; e  il patrocinio dell’ Università della Calabria, Dipartimento di Studi Umanistici. Aprono l’incontro i saluti di Maurizio Tomazzoni, assessore alla cultura, e di Alessandra Cattoi, direttrice del Museo Civico.  A seguire il benvenuto di Giuliana Adamo, Presidente di Piazza del Mondo. Le due giornate di studio, intitolate, rispettivamente,  Paesaggi dell’antichità (modera Sergio Poggianella) e  Il futuro delle arti (modera Ugo Morelli), prevedono gli interventi di esperti e cultori delle  arti amate e/o praticate dal Belli: studiosi, archeologi, architetti, mucisisti, numismatici, critici letterari archivisti, direttori di musei etc. si alterneranno in un dialogo plurivoco che evochi e possa rendere la complessità e l’attualità dell’universo belliano. Saranno presenti, nella prima sessione di giovedì 11 ottobre: Franco Nicolis (Soprintendenza per i Beni Culturali Provincia autonoma di Trento), Maria Costanza Lentini (Polo Regionale di Catania per i Siti Culturali Parchi Archeologici), Aldo Siciliano (Università del Salento), Giuliana Adamo (Trinity College Dublino), Eleonora Zen (Museo Civico Rovereto). Nella seconda sessione di venerdì 12 ottobre: Paola Pizzamano (Museo Civico di Rovereto), Mauro De Luca (Università di Camerino), Cosimo Colazzo (Conservatorio di musica di Trento), Nicoletta Boschiero (Mart) Paola Pettenella (Archivi storici, Mart).

Le giornate prevedono due concerti serali. Il primo – giovedì 11 ottobre, alle 20.45, alla Sala Filarmonica di Rovereto -, Il mondo musicale di Carlo Belli. Sax e pianoforte, con Emanuele Dalmaso (sassofono) e Cosimo Colazzo (pianoforte), musiche di Carlo Belli, Alfredo Casella, Igor Stavinskij, Alexandre Tcherepnine, Ervin Schulhoff, Darius Milhaud. Il secondo, sabato 13 ottobre 2018 alle 17.30, alla Biblioteca Civica di Rovereto, Palazzo dell’Annona, Il mondo musicale di Carlo BelliVoce e pianoforte, con Roberto Abbondanza (baritono) e Cosimo Colazzo (pianoforte), musiche di Francis Poulenc, Maurice Ravel, Goffredo Petrassi, Cosimo Colazzo.

Si tratta di un’opportunità di grande arricchimento culturale e musicale in nome di un grande roveretano capace di far dialogare fra loro le arti e il mondo, il Nord e il Sud in nome della misura e della bellezza. Notizie anche sul sito dell’Associazione Culturale “Piazza del Mondo”: www.piazzadelmondo.it. In particolare alla pagina: http://www.piazzadelmondo.it/wp/mondi-pluriversi.

Ingresso libero a tutti gli eventi.

Ulteriori Materiali:

Locandina

Programma di sala generale

Programma di sala concerti

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Per informazioni:

Associazione culturale “Piazza del Mondo”, www.piazzadelmondo.it, tel. +39 3803207730

Fondazione Museo Civico di Rovereto, +39 0464 452800

Servizio Istruzione, Cultura e Sport, Comune di Rovereto, tel. +39 0464 452256

Il mondo musicale di Carlo Belli. Sax e pianoforte. Concerto con il pianista Cosimo Colazzo e il sassofonista Emanuele Dalmaso

11 ottobre 2018
20:45a22:30

IL MONDO MUSICALE DI CARLO BELLI. SAX E PIANOFORTE

Giovedì 11 ottobre 2018 ore 20.45  – Rovereto, Sala Filarmonica

Emanuele Dalmaso (sassofono)

Cosimo Colazzo (pianoforte)


Carlo Belli (1903-1991)

Tre preludi melensi per pianoforte (da eseguirsi di malavoglia e soprapensiero)

Mollemente sottovoce – Pigramente in 4/4 – Sottovoce, soprapensiero

Carlo Belli

Sonatina liberty per pianoforte

Spleen – Promenade – Circus polka

Alfredo Casella (1883-1947)

A notte alta (1917) per pianoforte

Igor Stravinskij (1882-1971)

Piano-rag-music (1919) per pianoforte

Alexander Tcherepnin (1899-1977)

Sonatine sportive (1939) op. 63 per sassofono e pianoforte

Lutte – Mi-Temps – Course

Erwin Schulhoff (1894-1942)

Hot-Sonate (Jazz-Sonate) (1930) per sassofono e pianoforte

I – II – III – IV

Darius Milhaud (1892-1974)

Scaramouche (1930) (trascrizione dell’autore per sassofono e pianoforte dall’originale per sassofono e orchestra)

Vif – Modéré – Brazileira


Cosimo Colazzo, nato a Melpignano (Lecce) nel 1964, compositore, pianista, direttore d’orchestra, è autore di una vasta produzione, premiato in concorsi nazionali e internazionali. La sua musica è stata eseguita in vari paesi europei, negli Stati Uniti, in America Latina, in Giappone, ed è pubblicata da Rai Trade – Contemporary. Sue opere sono state premiate in Concorsi nazionali e internazionali di composizione. Come pianista ha tenuto concerti in Italia, in vari paesi europei, negli Stati Uniti, impegnato sulle letterature del ‘900 e contemporanee. È membro dell’équipe di ricerca del CESEM, Centro de Estudos de Sociologia e Estética Musical, della Universidade Nova di Lisbona. È autore di saggi e volumi pubblicati in Italia e all’estero. Attualmente è docente di Composizione al Conservatorio di musica di Trento. Dello stesso Conservatorio è stato direttore dal 2005 al 2011. Faculty Member e artist in residence, a partire dal 2012, presso la Italian School del Middlebury College, negli Stati Uniti.
 
Emanuele Dalmaso si è diplomato in Saxofono al Conservatorio di Musica di Trento con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Risulta attualmente attivo sia come didatta che come interprete. All’attività stabile di insegnamento presso la Scuola Musicale ‘Il Diapason’ di Trento, affianca interventi in altre prestigiose istituzioni (seminari sulle tecniche contemporanee per il sassofono al Conservatorio di musica di Trento, masterclass di Sassofono per l’Accademia estiva internazionale di Lasino). Come musicista, risulta particolarmente attivo nel campo della musica contemporanea: ha avuto modo di eseguire molte opere di compositori di caratura internazionale (C. Colazzo, M. Graziani, A. Ghidoni, G. Klauer, F.M. Quintero…) in prima assoluta sia come solista che come membro del MotoContrario Ensemble. Membro del Duo ‘To B.E. 2’, saxofono e live electronics, per cui collabora con Raul Masu, ha recentemente pubblicato il CD ‘UP’ per l’etichetta Liarss, e membro di MotoContrario, collettivo di interpreti e compositori che ha come obbiettivo la diffusione e l’approfondimento di tematiche relative al panorama musicale contemporaneo e novecentesco, Emanuele Dalmaso suona ance sintetiche Légère.

Concerto di Cosimo Colazzo a Oakland in California. Sul tema della notte: romantica, liberty e modernista. Esecuzione di Voiles englouties par Ondine che innesta insieme, uno dentro l’altro, tre Préludes di Debussy

8 luglio 2018
20:00a21:00
Galielo Chini, Notte fonda sul mare

Domenica 8 luglio 2018 Cosimo Colazzo tiene un concerto per la Italian School del Middlebury College@Mills alla Littlefield Concert Hall del Mills College a Oakland in California. Tutto dedicato al tema della notte: dal respiro romantico dei Notturni di Martucci, alle preziosità allusive e sofisticate di Respighi e Pick-Mangiagalli, al modernismo di Casella, con le sue dissonanze (accordi per quarte, politonalità) che sprofondano sino a clusters gravissimi. Insieme brani dai Péchés de vieillesse di Rossini, e un’opera di Cosimo Colazzo del 1988, Voiles englouties par Ondine che innesta insieme, uno dentro l’altro, tre Préludes di Debussy.

PROGRAMMA

Scuola Italiana Middlebury College
Concerto
LA NOTTE: ROMANTICA, LIBERTY, MODERNISTA
pianista
COSIMO COLAZZO

Mills College – Oakland (California)
Littlefield Concert Hall
Domenica 8 luglio 2017 – ore 20.00

Littlefield Concert Hall, Mills College Oakland

 

 

 

 

 

Giuseppe Martucci (1856-1909)
Notturno op. 70 n. 1 in Solb maggiore (1891?)

Gioacchino Rossini (1792-1868)
da Péchés de vieillesse, Album pour les enfants adolescents (1857-1868), Ouf! Les petits pois

Giuseppe Martucci
Notturno op. 70 n. 2 in Fa# minore (1891?)

Gioacchino Rossini
da Péchés de vieillesse, Album pour les enfants dégourdis (1857-1868), Une caresse a ma femme

Ottorino Respighi (1879-1936)
da Sei pezzi (1903-1905), Notturno

Riccardo Pick-Mangiagalli (1882-1949)
da Deux lunaires (1916) op. 33, Colloque au clair de lune

Cosimo Colazzo (1964)
Voiles englouties par Ondine (1988)

Alfredo Casella (1883-1947)
A notte alta (1917)

Prima esecuzione assoluta di Inventions, composizione per ensemble del 2018. Al Festival “Contrasti”

29 aprile 2018
17:00a20:00

Il festival “Contrasti”, dedicato alle musiche del ‘900 e contemporanee, conclude la sua edizione 2018, la quinta dalla sua fondazione, con un concerto dedicato alla generazione di compositori nati negli anni ’60. E’ uno sguardo a orizzonte ampio, che tocca diverse esperienze testimoniando tendenze specifiche e anche alcuni tratti comuni che possiamo intendere come generazionali

Domenica 29 aprile, dalle ore 17 alla Sala della Fondazione Caritro a Trento, il MotoContrario ensemble sarà interprete di opere di Nicola Straffelini, Giorgio Colombo Taccani, Massimo Biasioni, Andrea Nicoli, Fabio Cifariello Ciardi, Massimo Priori, Antonio Agostini, Cosimo Colazzo, in alcuni casi in prima esecuzione.

Si va, così, dalla dialettica che contrassegna il brano di Straffelini tra espressioni puntuali e un tempo, viceversa, più lasso e liberato; alle ricerche sonore, con una traccia di memoria jazz, in Colombo Taccani; alle delicate rifrazioni sonore di Biasioni. In un suo brano per ensemble Nicoli procede attraverso sperimentazione e combinazione di nuovi gesti sonori; mentre Cifariello Ciardi esplora il solismo strumentale in molte, estese possibilità. Concettuale, ma anche vivo del senso del gesto strumentale, il brano di Priori. Quello di Agostini  per ensemble si snoda attraverso una serie variata di pannelli sonori, mentre quello di Colazzo, sempre per ensemble, muove complesse, inesorabili testure poliritmiche filigranate di alcune implicite citazioni.

Il MotoContrario ensemble si presenta nella formazione con Beatrix Graf (clarinetto), Emanuele Dalmaso (sassofono), Riccardo Terrin (tromba), Federico Agnello (percussioni), Marco Longo (pianoforte), Irene Piazza  (violino), Andrea Mattevi (viola), Alberto Delama  (violoncello), Carolina Talamo  (violoncello), Cosimo Colazzo (pianoforte e direttore dell’ensemble).

Nel corso del concerto sarà possibile interloquire con i compositori che si confronteranno circa le loro ricerche, le tendenze in atto, lo stato attuale della produzione musicale contemporanea.

Un’occasione importante, da non perdere, che testimonia la vitalità del festival “Contrasti” a Trento prezioso presidio della creatività contemporanea musicale. Il collettivo MotoContrario, che organizza e realizza il festival, è composto da interpreti e compositori. Nel corso della sua attività ormai pluriennale, ha realizzato numerosissime prime esecuzioni assolute. “Contrasti” è uno spazio della ricerca pensato come plurale e nel segno del dialogo artistico, in contatto con il panorama internazionale della musica contemporanea, grazie anche a una Call di grande richiamo, che ogni anno vede l’invio, a fine di selezione per il festival, di centinaia di composizioni da autori di tutto il mondo.

Diamo di seguito il programma dettagliato del concerto:

Domenica 29 aprile 2018 – Sala Fondazione CARITRO V. Calepina 1 Trento – a partire dalle ore 17

MotoContrario ensemble – Generazione ‘60

MotoContrario ensemble esegue brani di autori italiani nati negli anni ‘60. All’interno del concerto si terrà un incontro con i compositori presenti

Nicola Straffelini (1965) – Winterlied II (2018) per violino, viola, violoncello, percussioni e pianoforte – prima esecuzione assoluta

Giorgio Colombo Taccani (1961) – blank after blank (2016)  per sax baritono

Massimo Biasioni (1963) – mai sui fragili rostri (2014) per violino e violoncello*

Andrea Nicoli (1960) – L’ultimo numero di Opalka (2018) per ensemble – prima esecuzione assoluta

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Incontro con i compositori

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Fabio Cifariello Ciardi (1960) – Tracce per brutti con buona memoria (2013) per sax tenore

Massimo Priori (1962) – Divanetto di Casa Calvet (2013) per violoncello e pianoforte* – prima esecuzione assoluta

Antonio Agostini (1969) – Gorgon-Argon (2017) per sax, tromba, viola e pianoforte

Cosimo Colazzo (1964) – Inventions (2018) per ensemble – prima esecuzione assoluta

MotoContrario Ensemble: Beatrix Graf – clarinetto; Riccardo Terrin – tromba; Emanuele Dalmaso – sassofono; Federico Agnello – percussioni; Marco Longo – pianoforte; Irene Piazza – violino; Andrea Mattevi – viola; Alberto Delama – violoncello; Carolina Talamo – violoncello*; Cosimo Colazzo – pianoforte*, direttore

Concerto del MotoContrario ensemble al Cluster Festival di Lucca

12 novembre 2017
17:00a18:30

Concerto del MotoContrario ensemble – nella formazione con Emanuele Dalmaso (sassofoni), Andrea Mattevi (viola), Riccardo Terrin (tromba), Marco Longo (pianoforte), Cosimo Leonardo Colazzo (pianoforte e direzione) – al Cluster Music Festival di Lucca, domenica 12 novembre, ore 17, Oratorio di San Giuseppe. In programma musiche di Alessandro Polito, Antonio Agostini,Francisco Martín QuinteroCosimo Leonardo ColazzoMarco Longo, Krzysztof Penderecki , Giacinto Scelsi.

Cosimo Colazzo a Cascais in Portogallo per un intervento analitico sull’opera di Lopes-Graça e per un concerto dedicato alle Melodias Rústicas Portuguesas del compositore portoghese

15 dicembre 2017
16 dicembre 2017

A Cascais, in Portogallo, un convegno dedicato a Fernando Lopes-Graça, importante compositore portoghese del Novecento, i prossimi venerdì 15 e sabato 16 dicembre. Cosimo Colazzo vi tiene una relazione dal titolo “Polymodal constructions in Fernando Lopes-Graça’s Melodias Rústicas Portuguesas”, e un recital con il primo quaderno delle Melodias Rústicas Portuguesas.

Info: https://simposio-flg-20174.webnode.pt/programa/

Giornata della Memoria. Come pietre d’inciampo. Concerti, letture, improvvisazioni musicali e poetiche

21 gennaio 2018
15:00a21:00

Domenica 21 gennaio 2018
Trento, Sala Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto (V. Calepina 1)
PERCORSI DELLA MEMORIA: COME PIETRE D’INCIAMPO
per la Giornata della Memoria 2018

15:00 | La memoria, il domani | Andrea Mattevi (viola) | Musiche di Ligeti, Bach, Hindemith, Telemann
15:45 – 17:15 – 18:45 | Spazio giovani: il nostro futuro | Interpreti Studenti del Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento – Scuole di Pianoforte, docenti Maria Rosa Corbolini, Laura Di Paolo, Fabio Consoli, Mario Coppola | Musiche di Beethoven, Bach, Mendelssohn, Chopin
16:00 – 17:30 – 19 – 20:15 | Antigiudaismo e razzismo. Le nostre voci contro | Letture scelte a cura di Giuliana Adamo | Brani da e su Vittore Bocchetta, e da: Primo Levi, David Nirenberg, Paul Celan, Antonella Anedda Angioy
16:15 – 17:45 – 19:15 – 20:30 | Improvvisazioni musicali e poetiche | a cura di Ettore Filippi e MotoContrario ensemble
16:30 | Resistenza contro il fascismo. La musica di Lopes-Graça | Duo pianistico, pianoforte a quattro mani Cosimo Colazzo, Mariarosa Corbolini con la collaborazione di Patrizia Zanardi (voce recitante) | Musiche di Lopes-Graça
18:00 | Poesia e musica: Performative Arts Today | Patrizia Zanardi (soprano), Cosimo Colazzo (pianoforte) | Musiche di Colazzo
19:30 | Dialoghi | Duo sassofoni Emanuele Dalmaso, Mattia Grott | Musiche di Hindemith, Koechlin, Carro, Zare, Grott


Musica e poesia, memoria e futuro, musiche nuove, musiche del passato, improvvisazioni musicali e poetiche: tutto questo scandirà, domenica 21 gennaio 2018, dalle ore 15 alle ore 21 – alla Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto di Trento,  sede di Trento via Calepina 1 – una giornata intensa, culturale e musicale, dedicata ad onorare la memoria delle vittime della Shoa.

Percorsi della memoria: come pietre d’inciampo è il titolo dell’iniziativa, che raccoglie una vasta serie di eventi. A organizzare la manifestazione è l’Associazione culturale Piazza del Mondo di Trento (in collaborazione con l’Associazione culturale MotoContrario) fortemente attiva sui temi dell’impegno civile e della divulgazione presso i giovani delle istanze del sapere e della conoscenza, insieme con l’apertura al nuovo. Prospettiva storica e proiezione al futuro sono due lati di una tensione necessaria affinché il senso di sé, della propria identità, maturi in senso positivo, verso dinamiche realizzative e progettuali. Prospettive dell’identità è il titolo – significativo in questo senso – di un più vasto progetto dell’Associazione Piazza del Mondo, in cui rientra anche quest’iniziativa, che vuole esprimere il senso della memoria e insieme essere denuncia contro razzismo, violenza e intolleranza.

Quattro concerti scandiranno la lunga giornata culturale (con interpreti di rilievo quali Andrea Mattevi alla viola, Emanuele Dalmaso e Mattia Grott ai sassofoni, Maria Rosa Corbolini e Cosimo Colazzo al pianoforte, e il soprano Patrizia Zanardi), alternati a momenti di lettura di brani letterari e poetici, di testimonianze e di ricostruzione storica (scelti a cura di Giuliana Adamo), a momenti di improvvisazioni musicali e poetiche (con Ettore Filippi e il MotoContrario ensemble), e a momenti musicali in cui saranno protagonisti giovani musicisti (studenti del Conservatorio “Bonporti” di Trento).

Il programma è dedicato alla memoria degli offesi per fare ricordare e riflettere gli ascoltatori attraverso la sollecitazione del suono e della parola.

Alle ore 15.00 apre la giornata Andrea Mattevi, che esegue alla viola brani di Ligeti, Bach, Hindemith e Telemann, in un concerto dal titolo La memoria, il domani.

Segue un intervento musicale di studenti del Conservatorio di musica di Trento, delle Scuole di Pianoforte dei docenti Maria Rosa Corbolini, Laura Di Paolo, Mario Coppola, Fabio Consoli: alle 15:45 il primo degli interventi, cui seguiranno nell’arco della giornata altre finestre alle 17:15 e alle 18:45. Si potranno così ascoltare (in questi interventi cui è stato dato titolo Spazio giovani: il nostro futuro) musiche di Bach, Beethoven, Mendelssohn, Chopin.

Anche le letture, a cura di Giuliana Adamo, scandiranno ad orari dedicati (16:00; 17:30; 19:00; 20:15) la giornata, con un loro spazio dedicato dal titolo Antigiudaismo e razzismo: le nostre voci contro. I pezzi musicali saranno così intervallati dalla lettura di brani provenienti da opere importanti sulla tragedia nazista, sul razzismo e sull’intolleranza. I testi scelti sono tratti da: Primo Levi, Se questo è un uomo (I ed. 1947); Giuliana Adamo, Vittore Bocchetta: una vita contro. Ribelle, antifascista, deportato, esule, artista (2012); David Nirenberg, Antigiudaismo. La tradizione occidentale (I ed. Inglese 2013; traduzione italiana di Giuliana Adamo e Paolo Cherchi  2016); Paul Celan da Poesie (Meridiano, Mondadori, 1998, a cura di Giuseppe Bevilaqua), Antonella Anedda Angioy dalla raccolta Notti di pace occidentale (2001).

Le improvvisazioni poetiche e musicali coinvolgeranno la voce di Ettore Filippi e il MotoContrario ensemble (che potrà allargarsi ad altri musicisti presenti) in varia formazione. Poesie di Edmond Jabes e di Paul Celan, come di altri autori legati alla cultura ebraica o che hanno vissuto le persecuzioni fasciste e naziste, saranno la base di un’interpretazione vocale che si spingerà verso la penetrazione sonora del testo insieme con una musica improvvisata che nasce aperta all’incrocio di comuni tensioni creative: alle 16:15, alle 17:45, alle 19:15, alle 20:30).

Il duo pianistico composto da Cosimo Colazzo e Maria Rosa Corbolini, sarà impegnato, nella formazione a quattro mani, alle ore 16:30 in un concerto (dal titolo: Resistenza contro il fascismo. La musica di Lopes-Graça), che ha in programma musiche di Fernando Lopes-Graça, autore perseguitato sotto il lungo regime fascista di Salazar in Portogallo. La sua musica si lega al folclore contadino portoghese, che viene messo in una relazione di tensione con le ricerche musicali più avanzate, costituendosi in questo modo come linguaggio personale e insieme come messaggio politico, che valorizza la ricchezza e l’autonomia della cultura contadina.

Alla 18:00 il soprano Patrizia Zanardi interpreterà brani musicali di Cosimo Colazzo, in duo con il compositore al pianoforte), su testi di vari autori (Luigi Reitani, Maria Attanasio, Antonella Anedda, Giovanni Pascoli, Emilio Villa), in un concerto dal titolo Poesia e musica: Performative Arts Today. (Ricordiamo per inciso che il concerto avrà una sua replica il 2 febbraio prossimo a Dublino, presso il Trinity College, nell’ambito di una giornata internazionale dedicata al tema Performative Arts Today, organizzata dal Trinity College di Dublino, in collaborazione con Ambasciata d’Italia, Istituto Italiano di Cultura a Dublino e la stessa Associazione Piazza del Mondo).

Concerto conclusivo sarà quello dal titolo Dialoghi, che coinvolge il duo di sassofoni composto da Emanuele Dalmaso e Mattia Grott, che eseguirà musiche di Hindemith, Koechlin, Carro, Zare, Grott.

Sarà una giornata lunga e intensa di riflessione, memoria, produzioni e lanci creativi, in cui le parole poetiche e letterarie che cercano, rispettivamente, di esprimere la verità del male e del dolore e di portare testimonianza sull’indicibile che uomini hanno perpetrato ai danni di tanti milioni di altri uomini, saranno arricchite dalle note della musica: unico linguaggio capace di andare oltre, aldilà di traduzioni, comparativismi, incomprensioni nella trasmissione del messaggio.

Si tratta di un’opportunità di arricchimento per la società civile, di grande portata culturale, letteraria e musicale. Da non perdere.


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