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Tenzone, in prima per gli Stati Uniti, alla Liettlefield Concert Hall del Mills College a Oakland in California. Composizione di Cosimo Colazzo del 2016, Tenzone (su un testo di Emilio Villa) sarà interpretata da Patrizia Zanardi (soprano) e dallo stesso compositore (al pianoforte)

22 luglio 2018
20:00a21:00

Domenica 22 luglio, all’interno di un concerto di musica vocale da camera organizzato dalla Italian School del Middlebury College, di cui sono protagonisti Patrizia Zanardi (soprano) e Cosimo Colazzo (pianoforte) – alle ore 20:00 alla Littlefield Concert Hall del Mills College a Oakland in California -, viene presentata al pubblico la prima esecuzione per gli Stati Uniti di “Tenzone”, composizione di Cosimo Colazzo del 2016 su un testo di Emilio Villa. In programma, accanto all’opera di Colazzo, musica vocale da camera dell’Ottocento  italiano (Rossini, Donizetti, Bellini, Verdi),

Scuola Italiana Middlebury College @ Mills | Concerto  | ROSSINI &Co. | Patrizia Zanardi (soprano), Cosimo Colazzo (pianoforte) Domenica 22 luglio 2018 | ore 20:00 | Littlefield Concert Hall Mills College | Oakland

PROGRAMMA

Gioacchino Rossini (1792 – 1868)  | La gita in gondola

Gaetano Donizetti (1797 – 1848) | Una lacrima (preghiera)

Vincenzo Bellini (1801 – 1835) | Il zeffiro

Giuseppe Verdi (1813 – 1901) | Deh, pietoso, oh Addolorata

Gioacchino Rossini | L’invito

Cosimo Colazzo (1964) | Tenzone

Gaetano Donizetti | Il barcaiuolo

Vincenzo Bellini | Malinconia, ninfa gentile

Gioacchino Rossini | La fioraia fiorentina

Giuseppe Verdi | Lo spazzacamino

NOTE AL PROGRAMMA

Il concerto, nella sua parte storica, disegna un percorso nella musica vocale da camera dell’Ottocento in Italia attraverso autori che, se hanno fatto dell’opera il proprio centro d’impegno principale, hanno tuttavia lasciato un segno inequivocabile di personalità artistica anche in questa produzione. Verdi vi si dedicava in vista di cenacoli di cui era partecipe, che raccoglievano intellettuali e artisti spesso accomunati dalla passione politica risorgimentale. Donizetti, dotato di inesauribili forze creative, lasciò un’impronta rilevante nel repertorio. E Bellini vi immise la sua particolare vena melodica. Rossini, anziano, lontano dalle scene, compose numerosi cicli di musica vocale da camera. Anch’egli in vista di riunioni musicali che organizzava presso la propria casa. I brani di Rossini mostrano una volontà di divergenza, di particolarità, di originalità: un parlare riservato, un ammiccare ironico, preziose punte critiche d’intelligenza.

Nel programma anche un mio brano nuovo (del 2016) in prima per gli Stati Uniti: Tenzone, su testo di Emilio Villa. Questa mia composizione mette in musica un graffiante testo del funambolico poeta della fine degli anni ’40 del secolo scorso. Il testo gioca intorno all’immagine di Ytalia: l’Italia appena uscita dal fascismo, con tutta la sua retorica da uccidere e trafiggere, con il suo corpo gonfio di storia e di corruzione da martellare di parole, ritmi, neologismi, plurilinguisimi. Se la tensione della lingua sborda e esplode sarcastica, la musica  la segue elaborando un canto che sillaba poliritmi a perdifiato e, con il pianoforte, dà vita a esatte e labirintiche costruzioni. Follia e organizzazione. Un sogno rossiniano: nei termini di Stendhal che, pensando a Rossini, parlava di “follia organizzata”. (Cosimo Colazzo)

GLI ARTISTI

Patrizia Zanardi

Dopo aver studiato danza classica, violino e pianoforte si diploma in canto lirico con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Successivamente consegue due Master in Canto (repertorio verdiano) e in Musica Vocale da Camera presso il Conservatorio G. Nicolini di Piacenza, cum laude. Interpreta ruoli principali del grande repertorio operistico – Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, Puccini – per il Teatro Massimo di Palermo, Teatro Regio di Parma, Verdi di Trieste, Donizetti di Bergamo, Ponchielli di Cremona, Festival della Valle d’Itria a Martina Franca, Taormina Arte Festival, Teatro Cervantes Malaga, Concertgebouw di Amsterdam, Teatro La Monnaie Bruxelles, Minnesota Opera, Auditório Ibirapuera São Paulo do Brasil, Seoul Arts Center Opera House, NHK Hall di Tokyo tra molti altri. Al repertorio operistico affianca un’intensa attività sinfonico-concertistica, con numerose esperienze in ambito liederistico e contemporaneo. Ha più volte collaborato con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino come protagonista di prime esecuzioni mondiali assolute. Amante della musica settecentesca, interpreta molte opere di Cimarosa, Pergolesi, Scarlatti, Nicolini, Haydn, Mozart, Caldara. Incide CD di Cantate da camera di J.A.Hasse, Tonadillas di E. Granados, Juvenalia di J. Francaix. Live Il Trionfo dell’Onestà di A. Scarlatti, L’Impresario In Angustie di Cimarosa, Saffo in Leucade di Morlacchi, La Clemenza di Tito di Caldara, L’Amor Mugnaio di Nicolini. È docente di Canto presso la Scuola Civica di Musica Claudio Abbado di Milano, IES Abroad Milano, Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara e collabora con la Scuola Musicale di Milano. Al 2017 risale la sua prima esperienza di docenza presso la Italian School del Middlebury College.

Cosimo Colazzo

Nato a Melpignano (Lecce) nel 1964, compositore, pianista, direttore d’orchestra, è autore di una vasta produzione, premiato in concorsi nazionali e internazionali. La sua musica è stata eseguita in vari paesi europei, negli Stati Uniti, in America Latina, in Giappone, ed è pubblicata da Rai Trade – Contemporary. Come pianista ha tenuto concerti in Italia, in vari paesi europei, negli Stati Uniti, impegnato sulle letterature del ‘900 e contemporanee. È membro dell’équipe di ricerca del CESEM, Centro de Estudos de Sociologia e Estética Musical, della Universidade Nova di Lisbona. Attualmente è docente di Composizione al Conservatorio di musica di Trento, in Italia. Dello stesso Conservatorio è stato direttore dal 2005 al 2011. Faculty Member e artist in residence, a partire dal 2012, presso la Italian School del Middlebury College. Per altre informazioni: www.cosimocolazzo.it

 

Concerto di Cosimo Colazzo a Oakland in California. Sul tema della notte: romantica, liberty e modernista. Esecuzione di Voiles englouties par Ondine che innesta insieme, uno dentro l’altro, tre Préludes di Debussy

8 luglio 2018
20:00a21:00
Galielo Chini, Notte fonda sul mare

Domenica 8 luglio 2018 Cosimo Colazzo tiene un concerto per la Italian School del Middlebury College@Mills alla Littlefield Concert Hall del Mills College a Oakland in California. Tutto dedicato al tema della notte: dal respiro romantico dei Notturni di Martucci, alle preziosità allusive e sofisticate di Respighi e Pick-Mangiagalli, al modernismo di Casella, con le sue dissonanze (accordi per quarte, politonalità) che sprofondano sino a clusters gravissimi. Insieme brani dai Péchés de vieillesse di Rossini, e un’opera di Cosimo Colazzo del 1988, Voiles englouties par Ondine che innesta insieme, uno dentro l’altro, tre Préludes di Debussy.

PROGRAMMA

Scuola Italiana Middlebury College
Concerto
LA NOTTE: ROMANTICA, LIBERTY, MODERNISTA
pianista
COSIMO COLAZZO

Mills College – Oakland (California)
Littlefield Concert Hall
Domenica 8 luglio 2017 – ore 20.00

Littlefield Concert Hall, Mills College Oakland

 

 

 

 

 

Giuseppe Martucci (1856-1909)
Notturno op. 70 n. 1 in Solb maggiore (1891?)

Gioacchino Rossini (1792-1868)
da Péchés de vieillesse, Album pour les enfants adolescents (1857-1868), Ouf! Les petits pois

Giuseppe Martucci
Notturno op. 70 n. 2 in Fa# minore (1891?)

Gioacchino Rossini
da Péchés de vieillesse, Album pour les enfants dégourdis (1857-1868), Une caresse a ma femme

Ottorino Respighi (1879-1936)
da Sei pezzi (1903-1905), Notturno

Riccardo Pick-Mangiagalli (1882-1949)
da Deux lunaires (1916) op. 33, Colloque au clair de lune

Cosimo Colazzo (1964)
Voiles englouties par Ondine (1988)

Alfredo Casella (1883-1947)
A notte alta (1917)

Prima esecuzione assoluta di Inventions, composizione per ensemble del 2018. Al Festival “Contrasti”

29 aprile 2018
17:00a20:00

Il festival “Contrasti”, dedicato alle musiche del ‘900 e contemporanee, conclude la sua edizione 2018, la quinta dalla sua fondazione, con un concerto dedicato alla generazione di compositori nati negli anni ’60. E’ uno sguardo a orizzonte ampio, che tocca diverse esperienze testimoniando tendenze specifiche e anche alcuni tratti comuni che possiamo intendere come generazionali

Domenica 29 aprile, dalle ore 17 alla Sala della Fondazione Caritro a Trento, il MotoContrario ensemble sarà interprete di opere di Nicola Straffelini, Giorgio Colombo Taccani, Massimo Biasioni, Andrea Nicoli, Fabio Cifariello Ciardi, Massimo Priori, Antonio Agostini, Cosimo Colazzo, in alcuni casi in prima esecuzione.

Si va, così, dalla dialettica che contrassegna il brano di Straffelini tra espressioni puntuali e un tempo, viceversa, più lasso e liberato; alle ricerche sonore, con una traccia di memoria jazz, in Colombo Taccani; alle delicate rifrazioni sonore di Biasioni. In un suo brano per ensemble Nicoli procede attraverso sperimentazione e combinazione di nuovi gesti sonori; mentre Cifariello Ciardi esplora il solismo strumentale in molte, estese possibilità. Concettuale, ma anche vivo del senso del gesto strumentale, il brano di Priori. Quello di Agostini  per ensemble si snoda attraverso una serie variata di pannelli sonori, mentre quello di Colazzo, sempre per ensemble, muove complesse, inesorabili testure poliritmiche filigranate di alcune implicite citazioni.

Il MotoContrario ensemble si presenta nella formazione con Beatrix Graf (clarinetto), Emanuele Dalmaso (sassofono), Riccardo Terrin (tromba), Federico Agnello (percussioni), Marco Longo (pianoforte), Irene Piazza  (violino), Andrea Mattevi (viola), Alberto Delama  (violoncello), Carolina Talamo  (violoncello), Cosimo Colazzo (pianoforte e direttore dell’ensemble).

Nel corso del concerto sarà possibile interloquire con i compositori che si confronteranno circa le loro ricerche, le tendenze in atto, lo stato attuale della produzione musicale contemporanea.

Un’occasione importante, da non perdere, che testimonia la vitalità del festival “Contrasti” a Trento prezioso presidio della creatività contemporanea musicale. Il collettivo MotoContrario, che organizza e realizza il festival, è composto da interpreti e compositori. Nel corso della sua attività ormai pluriennale, ha realizzato numerosissime prime esecuzioni assolute. “Contrasti” è uno spazio della ricerca pensato come plurale e nel segno del dialogo artistico, in contatto con il panorama internazionale della musica contemporanea, grazie anche a una Call di grande richiamo, che ogni anno vede l’invio, a fine di selezione per il festival, di centinaia di composizioni da autori di tutto il mondo.

Diamo di seguito il programma dettagliato del concerto:

Domenica 29 aprile 2018 – Sala Fondazione CARITRO V. Calepina 1 Trento – a partire dalle ore 17

MotoContrario ensemble – Generazione ‘60

MotoContrario ensemble esegue brani di autori italiani nati negli anni ‘60. All’interno del concerto si terrà un incontro con i compositori presenti

Nicola Straffelini (1965) – Winterlied II (2018) per violino, viola, violoncello, percussioni e pianoforte – prima esecuzione assoluta

Giorgio Colombo Taccani (1961) – blank after blank (2016)  per sax baritono

Massimo Biasioni (1963) – mai sui fragili rostri (2014) per violino e violoncello*

Andrea Nicoli (1960) – L’ultimo numero di Opalka (2018) per ensemble – prima esecuzione assoluta

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Incontro con i compositori

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Fabio Cifariello Ciardi (1960) – Tracce per brutti con buona memoria (2013) per sax tenore

Massimo Priori (1962) – Divanetto di Casa Calvet (2013) per violoncello e pianoforte* – prima esecuzione assoluta

Antonio Agostini (1969) – Gorgon-Argon (2017) per sax, tromba, viola e pianoforte

Cosimo Colazzo (1964) – Inventions (2018) per ensemble – prima esecuzione assoluta

MotoContrario Ensemble: Beatrix Graf – clarinetto; Riccardo Terrin – tromba; Emanuele Dalmaso – sassofono; Federico Agnello – percussioni; Marco Longo – pianoforte; Irene Piazza – violino; Andrea Mattevi – viola; Alberto Delama – violoncello; Carolina Talamo – violoncello*; Cosimo Colazzo – pianoforte*, direttore

Prima puntata di “Trentino Classica”

6 ottobre 2017
12:40a13:00

Venerdì 6 ottobre, alle 12:40 su Rai Radio Uno – trasmissioni a diffusione regionale – prima puntata di “Trentino classica”, trasmissione a cura di Daniele Torresan, con la mia collaborazione. Nella puntata intervistiamo Raul Masu (compositore e interprete a live electronics), e Emanuele Dalmaso, sassofonista. Sarà possibile ascoltare estratti da brani di Raul Masu Mauro Graziani, Francisco Martín Quintero

Seconda puntata di “Trentino Classica”

13 ottobre 2017
12:40a13:00

Venerdì 13 ottobre alle 12.40 su Rai Radio Uno – trasmissioni a diffusione regionale – seconda puntata di “Trentino classica”, trasmissione a cura di Daniele Torresan con la mia collaborazione. Intervista al compositore Rolando Lucchi a partire dal CD di recente uscita “Passaggi” (musiche di R. Lucchi – “Cinque tempi” e R. Caberlotto – “Dodici momenti” -, interprete al pianoforte Francesco Maria Moncher, Il Diapason Edizioni).

Terza puntata di “Trentino Classica”

20 ottobre 2017
12:40a13:00

Venerdì 20 ottobre alle 12.40 su Rai Radio Uno – trasmissioni a diffusione regionale – terza puntata di “Trentino classica”, trasmissione a cura di Daniele Giuseppe Torresan con la mia collaborazione. Intervista ad Antonella Costa, pianista, organizzatrice del Premio Pianistico Internazionale “Roberto Melini”. Si traccerà un profilo della figura poliedrica di Roberto Melini e si parlerà del Premio a lui dedicato. Nel corso della trasmissione un’esecuzione di Antheil violino e pianoforte con Aldo Cutroneo al violino, Roberto Melini al pianoforte. E brani pianistici di autori russi interpretati dalla vincitrice dell”edizione di quest’anno del Premio, Alexandra Kasman.

Quarta puntata di “Trentino Classica”

27 ottobre 2017
12:40a13:00

Venerdì 27 ottobre alle 12.40 su Rai Radio Uno – trasmissioni a diffusione regionale – quarta puntata di “Trentino classica”, trasmissione a cura di Daniele Giuseppe Torresan con la mia collaborazione. Intervisteremo, in questa occasione, Maria Rosa Corbolini e Edoardo Lanza, pianisti del “Bonporti Piano Quartet” (che è composto, oltre che dai due ospiti in studio, da Adriano Ambrosini e Antonella Costa). Si parlerà di questa formazione insolita, che riunisce 4 pianisti, 8 mani, su un singolo strumento o su due pianoforti, e del repertorio che la riguarda. Nel corso della puntata sarà possibile ascoltare musiche di Smetana, Wilberg, e uno Stravinskij – Petruška – nella trascrizione per 2 pianoforti a 8 mani scritta da tre compositori trentini: Ettore FilippiLucia Palaoro e Federico Scarfì.

Quinta puntata di “Trentino Classica”

3 novembre 2017
12:40a13:00

Venerdì 3 novembre alle 12.40 su Rai Radio Uno – trasmissioni a diffusione regionale – quinta puntata di “Trentino classica”, trasmissione a cura di Daniele Giuseppe Torresan con la mia collaborazione. Intervisteremo, in questa occasione, Roberto Gianotti compositore e direttore di coro, coordinatore del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di musica di Trento. Si parlerà delle attività che organizza il Dipartimento: quelle formative, con i corsi che si occupano dei repertori antichi (canto rinascimentale e barocco, flauto dolce, ecc.), e quelle artistiche con i gruppi vocali e strumentali dediti alla musica antica. Si parlerà di interpretazione e ricezione della musica antica, e del “Festival Internazionale Trento – Musicantica”, che, giunto alle 31.a edizione – dedicata al mito di Orfeo -, si sta svolgendo in questo periodo (dal 6 ottobre al 18 novembre).