Riaprendoci al mondo ci riapriamo alla terza persona. Una riflessione sull’essenza radicale dell’educazione. In un articolo di Cosimo Colazzo per L’Adige.

I bimbi che si recano alla loro scuola che li accoglie nuovamente, dopo la crisi più acuta della pandemia, tenuti per mano dai genitori, tornano ad aprirsi al mondo. Riscoprono, nel percorso che li riconduce a scuola e dentro le mura della scuola, quella che Michel Serres chiama la terza persona. È un continuo andirivieni da sé verso l’altro. Vale per i piccoli della scuola dell’infanzia, ma vale anche per gli adulti. Abbiamo bisogno dell’esterno, di concreta geografia, di vissuta meteorologia.

Un articolo di Cosimo Colazzo per L’Adige, martedì 23 giugno 2020.

Qui per l’articolo in formato PDF

Qui per l’articolo in formato testo.

El Sistema. Come leggere, rileggere, ripensare e ridefinire un’idea e, appunto, un sistema nati in un preciso contesto storico-sociale e ora proiettati oltre e altrove. Un libro in cui si riflette su questi aspetti, con un fondamentale intento operativo che lega un gruppo di studiosi e artisti.

Un libro dedicato a El Sistema, vale a dire al sistema di formazione musicale e animazione musicale sul territorio, pensato da José Antonio Abreu, apprezzato da Claudio Abbado e Simone Rattle, basato sulle esperienze di musica d’insieme, da svolgere in coro, gruppi strumentali, orchestre giovanili. A partire da Abreu, nel libro una riflessione su musica, ascolto, pratiche musicali, pedagogia, relazioni con la comunità, ruolo della performance. Vi è compreso uno scritto di Cosimo Colazzo, che analizza El Sistema cercando di relativizzare il mito attraverso un costante richiamo a precisi contesti storici, sociali, economici che ne hanno favorito e sostenuto nascita e espansione, anche in proiezione internazionale.

Qui per acquistare il libro in formato kindle: https://www.amazon.it/Abreu-dintorni-Salvatore-Colazzo-ebook/dp/B08B14H9G3/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&dchild=1&keywords=salvatore+colazzo+abreu+e…&qid=1591946378&sr=8-1.

Dati bibliografici: Salvatore Colazzo (cur.), Abreu e …. dintorni, StretLib, e-book, ISBN 9788835846420. Il volume comprende scritti di: Ada Manfreda, Andrea Gargiulo, Antonia Chiara Scardicchio, Roberto Maragliano, Emanuele Raganato, Cosimo Leonardo Colazzo, Gianni Nuti, Salvatore Colazzo.

Il discorso dell’arte sul corpo. Con la pandemia la metafora del virus, così fortunata, dagli anni ’80 in poi, in campo artistico, acquista una strana, diversa, inquietante attualità e incontra, necessariamente, alcune mutazioni. Un articolo di Cosimo Colazzo su “L’Adige”

Un articolo di Cosimo Colazzo pubblicato dal quotidiano “L’Adige” (giovedì 21 maggio 2020) dedicato al tema dell’arte, della metafora del virus, che ha incontrato molta fortuna dagli anni ’80 del secolo scorso in poi nel discorso dell’arte e che oggi acquista una strana, inquietante attualità.

QUI L’ARTICOLO IN FORMATO PDF

QUI IN FORMATO TESTO

Un’esecuzione di “E allora la voce, la morte”, composizione di Cosimo Colazzo per voce e pianoforte, sottratta, silente.

17 Febbraio 2020

“Reti di interpretazione”, terza edizione di un convegno organizzato da Conservatorio di musica “Bonporti” e Università di Trento, propone una riflessione a vasto raggio sulle aperture dell’interpretazione dell’opera d’arte. Quali reti concettuali, interpretative si definiscono a partire da un’esperienza artistica? Come quest’esperienza transita attraverso vari linguaggi, si dissemina e ne riesce trasformata?

Il Convegno si sviluppa nell’arco di quattro giorni, da lunedì 17 a giovedì 20 febbraio 2020, e consta anche di una serie di concerti.

Nella prima sessione, nella mattinata di lunedì 17 febbraio, in programma alla Sala Conferenze della Fondazione Caritro a Trento (via Calepina 1), la riflessione si porta a una costellazione tematica che, partendo dalla creatività dell’interpretazione (Margherita Anselmi), attraverso l’esplorazione della filosofia di Maria Zambrano (Silvano Zucal e Manuela Moretti), giunge a toccare il rapporto di musica e silenzio, Questo il tema che Cosimo Colazzo indaga in termini filosofici e compositivi. Da uno sfondo filosofico emergono i linguaggi compositivi di Debussy, Sciarrino, Feldman, in varia maniera evocanti il silenzio, attraverso una particolare visione di suono e tempo.

Nel pomeriggio dello stesso lunedì 17 febbraio alle 15, un momento di concerto presso lo stesso spazio. Il soprano Patrizia Zanardi e la pianista Maria Rosa Corbolini interpreteranno E allora la voce, la morte, composizione di Cosimo Colazzo su testi di Giovanni Pascoli, da Myricae e da Canti di Castelvecchio.

Leggiamo quanto scrive lo stesso compositore Cosimo Colazzo su questo brano:

“Tre poesie di Pascoli, da Myricae e da Canti di Castelvecchio, ritagliate e giustapposte. Come uno specchio ribaltante: dalla felicità che fu, punto lontano di dolcezza e malinconia; alla morte che verrà, figura pure questa che arriva, ci raggiunge, sparisce.

“La musica è fatta di poco, gesti essenziali, materiale ridotto al senso estremo di presenza e vuoto. La interrogazione e la bellezza del vuoto, del quasi nulla, dell’evento che ci raggiunge in un senso radicale inatteso. I novenari che organizzano un tempo vocale flessibile. E le figure, come Pascoli ci chiede, dinamicamente mobili, fatte di luce e di ombra; l’estroflessione presto ripiegata; la retorica tradita e trafitta da una domanda sempre.” (C. Colazzo)

Di seguito materiali relativi a convegno e concerti:

Flyer

Programma

Abstract

Radio Tre della RAI recensisce il libro di Cosimo Colazzo dedicato all’opera e all’antifascismo di Fernando Lopes-Graça

“Qui comincia”, trasmissione mattutina di Radio Tre, nella giornata di 22 settembre 2019, ha dedicato una lunga recensione al libro di Cosimo Colazzo, “Musica e impegno. L’antifascismo e l’opera di Fernando Lopes-Graça”, pubblicato da Lim. Ecco il link per poter ascoltare la trasmissione:

https://www.raiplayradio.it/audio/2019/09/QUI-COMINCIA—Musica-e-impegno-di-Cosimo-Colazzo-05cfd26a-3725-4d6d-8cf6-0eb87e3a3707.html

RSI, Radio Televisione della Svizzera Italiana, recensisce il libro di Cosimo Colazzo, “Musica e impegno. L’antifascismo e l’opera di Fernando Lopes-Graça”

La Radio Svizzera Italiana (rete 2) ha dedicato, nell’ambito dei suoi programmi culturali, lo scorso 10 gennaio 2020, una lunga recensione al libro di Cosimo Colazzo, “Musica e impegno. L’antifascismo e l’opera di Fernando Lopes-Graça”, recentemente pubblicato dalle edizioni Lim.

https://www.rsi.ch/rete-due/programmi/cultura/la-recensione-di-sheherazade/Cosimo-Colazzo-Musica-e-impegno-LIM-editore-12614778.html?fbclid=IwAR1V-euYtf2qUaKOohEZQxDPfzgKGpNaq6OqY6BwubV1oB3z-QH1S7SZ3co

All’Università di Lecce, organizzata dal DAMS, presentazione del libro di Cosimo Colazzo pubblicato da LIM, dedicato al compositore portoghese F. Lopes-Graça, oppositore del regime fascista di Salazar, autore di un vasto catalogo di grande qualità, tra etno-cultura contadina e ricerche post-tonali d’avanguardia

31 Gennaio 2020
11:00

L’Università di Lecce ha, tra i suoi ambiti di formazione e ricerca, anche la musica, in correlato con altri linguaggi, arte, cinema, soprattutto nell’ambito del corso di laurea del DAMS.

All’interno delle attività promosse dal DAMS, venerdì 31 gennaio alle ore 11:00, sarà presentato l’ultimo volume di Cosimo Colazzo Musica e impegno. L’antifascismo e l’opera di Fernando Lopes-Graça, editrice LIM, Lucca, 2019.

Il libro racconta la storia di un resistente – Fernando Lopes-Graça (1906-1994) – nella lunga notte del ‘900 portoghese, autoritario, autarchico e fascista e in modo minuzioso e analitico, ci restituisce, da una parte, il contesto storico dell’Estado Novo, incarnato dal leader-dittatore Salazar e perpetuato dagli apparati di propaganda e repressione del regime; e dall’altra fa emergere la statura di oppositore di Lopes-Graça, uomo di grande cultura, impegnato nel campo dell’arte come in quello politico, compositore di un catalogo di opere di straordinaria qualità.

All’incontro di presentazione del volume sarà presente lo stesso autore, Cosimo Colazzo. Ad introdurre l’intervento dell’Autore ci sarà la prof.ssa Daniela Castaldo, presidente corso di Laurea in DAMS.

L’evento rientra in una serie di iniziative dedicate alla Giornata della Memoria, contro razzismi e autoritarismi. In questo contesto, il libro dedicato a Lopes-Graça, figura di resistente irriducibile contro il fascismo, appare un richiamo importante ai valori della democrazia.

Info sul sito dell’Università di Lecce.

A Riva del Garda, alla sede del Conservatorio. Presentazione del libro di Cosimo Colazzo: Musica e impegno. L’antifascismo e l’opera di Fernando Lopes-Graça. Venerdì 20 dicembre alle 16. La presentazione sarà a cura di Giuseppe Calliari. Seguirà un concerto monografico dedicato all’opera del compositore portoghese. Pianisti Cosimo Colazzo e Maria Rosa Corbolini.

20 Dicembre 2019
16:00a18:00

Fernando Lopes-Graça è stato un grande compositore del Novecento, con una produzione attestata sempre ad alta qualità di ricerca e invenzione artistica, essenziale, rigorosa e espressiva. Portoghese, è stato resistente contro il fascismo per tutta la sua vita, da giovane appena ventenne, sino all’età avanzata, quando finalmente, nel 1974, ha potuto vedere nascere e prendere forma la democrazia nel suo Paese.

A questa figura, profonda nell’arte come nel rigore morale e nell’impegno civile e politico, Cosimo Colazzo, compositore, docente al Conservatorio Bonporti, dedicata una vasta monografia – dal titolo Musica e impegno. L’antifascismo e l’opera di Fernando Lopes-Graça – pubblicata dalle edizioni LIM quest’anno, che ricostruisce il quadro storico in cui si muove Lopes-Graça, tra impegno culturale, civile e politico, e analizza l’opera, rilevata negli aspetti di un linguaggio post-tonale molto personale, che sa proporsi in un dialogo reciprocamente vivificante con il folclore contadino. Il libro è corredato da un doppio CD con musiche pianistiche (pianoforte solo, pianoforte a quattro mani, due pianoforti) di Lopes-Graça interpretate da Cosimo Colazzo e Maria Rosa Corbolini.

Venerdì 20 dicembre se ne parlerà al Conservatorio di musica, sede di Riva del Garda, a partire dalle ore 16. La presentazione del libro sarà a cura di Giuseppe Calliari, critico musicale, musicologo e musicista, nonché poeta e scrittore. La presentazione sarà seguita da un concerto monografico dedicato a opere pianistiche di Lopes-Graça, per pianoforte solo e per pianoforte a quattro mani, con Cosimo Colazzo e Maria Rosa Corbolini al pianoforte.