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MotoContrario al Museo del Novecento a Milano. Con musiche nuove di Colazzo, Mannucci, Putignano e altri compositori

MotoContrario ensemble – ensemble di musica contemporanea con sede a Trento – è protagonista di un concerto nell’ambito della Rassegna della Società Italiana di Musica Contemporanea in svolgimento a Milano al Museo del Novecento.

Il concerto si realizza per iniziativa della SIMC, in collaborazione con Museo del Novecento e Associazione culturale MotoContrario di Trento. L’appuntamento è per martedì 26 marzo alle ore 17,  a Milano, alla Sala Fontana del Museo del Novecento, in piazza Duomo 8. Nell’occasione MotoContrario ensemble si presenta nella formazione con Beatrix Graf (clarinetti), Emanuele Dalmaso (sassofoni), Riccardo Terrin (trombe), Cosimo Colazzo (pianoforte),. Saranno eseguite musiche recentissime di Colazzo (Tenzone, 2016, per sax baritono e pianoforte), Mannucci (Suite, 2018, per clarinetto, sax baritono, tromba e pianoforte), Putignano (Three small imaginary sinopias, 2018, per clarinetto, sax soprano e pianoforte), Molino (Annunciazione 2,  2018, per clarinetto basso, sax soprano, tromba e pianoforte), Polito (Le petit Stock Hausse per sax e pianoforte). Alcune di queste opere sono state eseguite in prima assoluta nel concerto conclusivo del Festival Contrasti a Trento, edizione 2019, la scorsa domenica 17 marzo.

Il concerto si inquadra in una collaborazione realizzata tra Associazione MotoContrario e Società italiana di Musica contemporanea per la realizzazione di un programma di prime esecuzioni di autori italiani.

MotoContrario è un collettivo di compositori e interpreti, con sede a Trento, che concentra il proprio interesse artistico e di ricerca sulla musica del ‘900 e sulle musiche contemporanee. Realizza concerti nei quali solleva interesse per queste letterature e, suggerendo sguardi critici, mette in discussione le prospettive canoniche e ufficiali tenendo in forte relazione e costante confronto le dimensioni artistiche e della ricerca.

L’intensa attività artistica è alla base del vasto repertorio dell’ensemble che include numerosissime prime assolute e prime nazionali (di autori come Bosco, Nicoli, Agostini, Quintero, Colazzo, Svetlichny, Mocanu, Colombo Taccani, Torres, Svensson, Rafie, Troiani, Azzan, Longo, Freund, Mattevi, Straffelini, Agnello, Khubeev, e molti altri).

MotoContrario mira inoltre a realizzare laboratori, seminari aperti su tematiche importanti e stringenti nell’odierna complessità culturale. Ha fondato, curato e realizzato il Festival Contrasti, che si svolge tra Trento e Rovereto ed è giunto quest’anno alla sesta edizione.

L’ingresso al concerto è libero fino a esaurimento posti.

Notizia sul sito del Museo del Novecento

Programma di sala (PDF)

Per il festival Contrasti un fine settimana pieno di prime assolute. Con il MotoContrario ensemble e Suono Giallo ensemble

16 marzo 2019
17:30a21:30
17 marzo 2019
16:30a19:30

Per il prossimo fine settimana, sabato 16 e domenica 17 marzo, sono previsti, a Trento, presso la Sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto (via Calepina 1), tre concerti e due incontri con i compositori e i musicisti.

Il primo concerto, in programma sabato 17 alle ore 17.30, prevede numerose prime esecuzioni di autori selezionati tramite una call internazionale organizzata dal MotoContrario ensemble. Una call di grande richiamo, con centinaia di compositori che segnalano i propri lavori per la selezione che l’ensemble opera in funzione del festival. Siamo al terzo e ultimo dei concerti legati alla Call. Saranno presentate musiche di O. Papaioannou (Grecia), R. Lemay (Canada), F. Del Pino (Argentina), P. Novak (USA), D. Hedwig (USA), G. Agostinho (Brasile), B. Giang (USA). Interprete, in questo concerto, il MotoContrario ensemble nella formazione con: B. Graf (clarinetti), M. Campenhout (violino), A. Mattevi (viola), E. Dalmaso (sassofoni), R. Terrin (tromba), F. Agnello (vibrafono), C. Colazzo (pianoforte), M. Longo (pianoforte).

A seguire un incontro che vedrà i musicisti e compositori presenti a confronto, sulle tematiche del comporre e della creatività oggi. Il pubblico potrà intervenire, interloquendo con gli artisti.

Alle ore 20 il secondo concerto in programma nella giornata di sabato: con l’Ensemble Suono Giallo (A. Biagini, flauti; L. Mancini, percussioni; M. Bianchini, sassofoni; S. Nocchi, pianoforte), che viene da Città di Castello, ed è presente con autorevolezza nel panorama nazionale, e non solo, della musica contemporanea. Porta un programma con alcune presenze storiche e novità di grande interesse. In particolare, saranno eseguite partiture di G. Scelsi, I. Fedele, V. Montalti, N. F. Ezquerra, A. Cleare, S. Avramidou, Th.  Papatrechas.

Il giorno successivo, alle 16.30 (sempre alla Sala Conferenze CARITRO a Trento) un incontro con gli autori che saranno protagonisti nel concerto che si tiene subito dopo. Alle 17.30 è in programma, infatti, un concerto molto atteso, che MotoContrario organizza in collaborazione con SIMC (Società Italiana Musica Contemporanea). Saranno presentate numerose opere in prima esecuzione assoluta, scritte appositamente per questa occasione. Saranno eseguite opere di A. Mannucci, P. Molino, G. Bosco, A. Nicoli, B. Putignano, C. Colazzo. In questa occasione MotoContrario ensemble si presenta con la formazione composta da: B. Graf (clarinetti), E. Dalmaso (sassofoni), R. Terrin  (tromba), A. Mattevi (viola), C. Colazzo (pianoforte).

L’ingresso ai concerti e agli eventi del festival Contrasti è libero.


Di seguito, in dettaglio, i vari programmi di concerto.


Sabato 16 marzo – Trento – Sala Fondazione Caritro (V. Calepini 1)

ore 17.30 – MotoContrario ensemble Terzo concerto dei brani finalisti della Call for Scores (3) internazionale organizzata da MotoContrario.

ore 19 – Musicisti oggi. Incontro culturale.

ore 20 – Suono Giallo ensembleGenerazioni a confronto.


Domenica 17 marzo – Trento – Sala Fondazione Caritro (V. Calepini 1)

ore 16.30 – Ricerca artistica e società. Incontro culturale.

ore 17.30 – MotoContrario ensemble Plurale. Concerto con musiche di autori contemporanei


Sabato 16 marzoSala Fondazione Caritro Trento


ore 17.30

MotoContrario ensemble – Call for scores (3)

Terzo concerto dei brani finalisti della Call for Scores internazionale organizzata da MotoContrario

Orestis Papaioannou (1993) – Grecia – Mnemography (2018) per clarinetto basso solo

Robert Lemay (1960) – Canada – Tie-Break 2 per violino e sassofono contralto

Francisco del Pino (1980) – Argentina – estar (2011) per clarinetto in sib, vibrafono e pianoforte

Paul Novak (1998) – USA – blackout poetry per violino e pianoforte

Douglas Hedwig (1951) – USA – Its soul of music shed (2016) per flicorno soprano e narratore

Gilberto Agostinho (1986) – Brasile – Cartography #9 (2018) per clarinetto in sib, viola, vibrafono e pianoforte*

Baldwin Giang (1992) – USA – you in me, me in you (2018) per clarinetto in sib, viola e pianoforte

MotoContrario ensemble: Beatrix Graf, clarinetti – Emanuele Dalmaso, sassofoni – Riccardo Terrin, tromba – Marianne Campenhout, violino – Andrea Mattevi, viola – Federico Agnello, vibrafono – Cosimo Colazzo, pianoforte – Marco Longo, pianoforte*


ore 19

Musicisti oggi

Incontro culturale


ore 20.00

Suono Giallo ensemble – Generazioni a confronto

Nuño Fernández Ezquerra (1992) – Invocazione all’ignoto (2018)* per flauto, sassofono, pianoforte e percussioni

Vittorio Montalti (1967) – Berceuse (2013) per pianoforte solo

Ann Cleare (1983) – Luna (the eye that opens the other eye) (2014) per sassofono contralto

Ivan Fedele (1953)  – Imaginary Islands (1992-2018)** per flauto, sassofono e pianoforte

Giacinto Scelsi (1905-1988) – Ko-tha (1962) per chitarra come strumento a percussione

Sofia Avramidou (1988) – Scène Sixième (2016)* per flauto

Theocharis Papatrechas (1988)  – doomed to its paralysed eternity (2016)* per flauto, sassofono, pianoforte e percussioni

* brani scritti per l’Ensemble Suono Giallo

** prima esecuzione della versione per flauto, sassofono e pianoforte. Adattamento autorizzato dall’autore dall’originale per flauto, clarinetto e pianoforte a cura dell’Ensemble Suono Giallo.

Suono Giallo ensemble: Andrea Biagini, flauti – Laura Mancini, percussioni – Michele Bianchini, sassofoni – Simone Nocchi, pianoforte


Domenica 17 marzoSala Fondazione Caritro Trento


ore 16.30

Ricerca artistica e società.

Incontro culturale


ore 17.30

MotoContrario ensembleIdentità aperte.

Concerto con autori della SIMC – Società Italiana Musica Contemporanea

Andrea Mannucci (1960) – Suite (2018) per clarinetto, sassofono baritono, tromba e pianoforte -Prima esecuzione assoluta

Andrea Nicoli (1960) – dimmi della notte (2018) per clarinetto in sib e viola – Prima esecuzione assoluta

Pippo Molino (1947) – Annunciazione 2 (2018) per clarinetto basso, sassofono soprano, tromba e pianoforte – Prima esecuzione assoluta

Biagio Putignano (1960) – Three small imaginary sinopias (2019) per clarinetto, sassofono soprano e clarinetto – Prima esecuzione assoluta

Cosimo Colazzo (1964) – Tenzone (2016) per sassofono baritono e pianoforte

Gilberto Bosco (1946) – È inquieta questa calma (2018-19) per tromba in sib, sassofono contralto, viola e pianoforte – Prima esecuzione assoluta

MotoContrario ensemble: Beatrix Graf, clarinetti – Emanuele Dalmaso, sassofoni – Riccardo Terrin, tromba – Andrea Mattevi, viola – Cosimo Colazzo, pianoforte

Un incontro e un concerto dedicati al tema della memoria. Contro razzismo, violenza, degenerazioni antidemocratiche. Ricordando la Shoa.

3 febbraio 2019
16:30a19:00

Parlare di memoria, di come essa sia costitutiva dell’umanità e guida contro razzismo, violenza e degenerazioni, è lo scopo dell’incontro e del concerto organizzati dall’Associazione culturale MotoContrario nell’ambito del Festival “Contrasti”, sesta edizione 2019.

Giuliana Adamo, docente di Italianistica presso il Trinity College di Dublino, parlerà delle esperienze di Primo Levi e di Vittore Bocchetta, internati in lager nazisti, il primo per l’appartenenza ebraica, il secondo per l’attività di antifascista. Per entrambi la memoria è fattore di riscatto e resistenza, e passa anche attraverso la letteratura.

Il successivo concerto, tenuto dal duo Emanuele Dalmaso (sassofono) e Cosimo Colazzo (pianoforte), dà rappresentazione alle musiche di autori ebrei perseguitati dal nazismo.

Di seguito il dettaglio del programma.

Domenica 3 febbraio 2019, Sala Conferenze Fondazione CARITRO Trento – Via Calepina 1.

ore 16.30 – Memoria: dovere e impegno
Incontro con Giuliana Adamo (Trinity College Dublin)

ore 17.30 – Duo Dalmaso-Colazzo
Identità aperte. Concerto con brani per sassofoni e pianoforte. Musiche per la Giornata della memoria.

Paul Dessau (1894-1979) – Suite (1935)

Bernhard Heiden (1910-2000) – Sonata (1937)

Paul Ben-Haim (1897-1984) – Three songs without words (1952)

Erwin Schulhoff (1894-1942)  – Hot-Sonate (Jazz-Sonate) (1930)

Darius Milhaud (1892-1974) – Scaramauche (1930)

Emanuele Dalmaso, sassofoni
Cosimo Colazzo, pianoforte

http://www.motocontrario.it/i-weekend-2-3-febbraio

MotoContrario ensemble al festival Inco_ntemporanea, che si svolge a Piacenza organizzato da Collettivo_21

18 novembre 2018
18:00a20:00

Collettivo_21, realtà giovane dedita alla musica contemporanea,  organizza un interessante festival di musica contemporanea,  titolo “inco_ntemporanea” che si sta tenendo a Piacenza, tra ottobre e dicembre 2018.

Domenica 18 novembre, alle ore 18, all’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, il MotoContrario ensemble tiene un concerto con musiche recenti che sono state scritte per l’ensemble trentino: di Antonio Agostini, Cosimo Colazzo, Marco Longo, Andrea Mattevi, Francisco Quintero. Inoltre un’opera di Ligeti.

Il MotoContrario esnemble si presenta per il concerto nella formazione: Emanuele Dalmaso (sassofoni), Riccardo Terrin (trombe), Marco Longo (pinaoforte), Cosimo Colazzo (pinaoforte e direzione), Andrea Mattevi (viola).

Di Cosimo Colazzo, Emanuele Dalmaso al sassofono baritono e lo stesso compositore al pianoforte, sarà eseguita Tenzone, composizione del 2016 ispirata alla poesia funambolica di Emilio Villa.

Qui il programma del Festival Inco_ntemporanea.

Qui le note di sala del Concerto del MotoContrario ensemble.

 

Gioco, malinconia, provocazione. Un concerto con Roberto Abbondanza e Cosimo Colazzo. Al Trinity College di Dublino. Musiche di Rossini, Beethoven, Schubert, Colazzo

25 ottobre 2018
19:30a21:30

 

 

 

 


Trinity College Dublin – Common Room

Giovedì 25 ottobre 2018 ore 19:30

Per Rossini. Gioco, malinconia, provocazione

in occasione del 150° anniversario dalla morte del compositore

Roberto Abbondanza (baritono)

Cosimo Colazzo (pianoforte)


G. Rossini (1792-1868)

da Album italiano

Mi lagnerò tacendo (II) (Metastasio) per voce e pianoforte

Mi lagnerò tacendo (VI) (Metastasio) per voce e pianoforte

L. van Beethoven (1770-1827)

L’amante impaziente (arietta buffa op.82 n.3) (Metastasio)

L’amante impaziente (arietta assai seriosa op.82 n.4) (Metastasio)

G. Rossini (1792-1868)

da Album italiano

L’ultimo ricordo (Redaelli) per voce e pianoforte

Ave Maria su due note (Torre) per voce e pianoforte

G. Rossini

da  Album pour les enfants adolescents

Ouf! Les petits pois  per pianoforte

F. Schubert  (1797-1828)

L’incanto degli occhi op.83 n.1 (Metastasio) per voce e pianoforte

Il traditor deluso op.83 n.2 (Metastasio) per voce e pianoforte

Il modo di prender moglie op.83 n.3 (Anonimo) per voce e pianoforte

G. Rossini (1792-1868)

da Guglielmo Tell

“Resta immobile”

G. Rossini

da  Album pour les enfants dégourdis

Une caresse à ma femme  per pianoforte

G. Rossini

da Il barbiere di Siviglia

“A un Dottor della mia sorte”

C. Colazzo (1964)

Tenzone (2016) (Villa) per voce e pianoforte


Roberto Abbondanza studia tecnica vocale sotto la guida della soprano Isabel Gentile.

Entra giovanissimo a far parte degli organici del Coro della RAI di Roma e successivamente dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia.

In Italia ha cantato nei maggiori teatri: Scala di Milano, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro dell’Opera di Roma, La Fenice, Teatro Regio di Torino, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Massimo di Palermo, ecc. All’estero si è esibito nei più importanti centri, in Europa, Asia, America.

Particolarmente interessato al repertorio contemporaneo, Roberto Abbondanza ha cantato opere di autori come Barber, Bernstein, Britten, Bussotti, Dallapiccola, Donatoni, Guaccero, Henze (premio Abbiati 2005), Ligeti, Macchi, Maderna, Malipiero, Nono, Pärt, Petrassi, Schönberg, Sinopoli Stravinskij, ecc. Ha inoltre interpretato numerose prime assolute, tra le quali opere e composizioni di Adams, Ambrosini, Bacalov, Battistelli, Boccadoro, Colasanti, Colazzo, D’Amico, Dall’Ongaro, Del Corno, De Rossi Re, Di Bari, Fedele (Premio Abbiati 2007), Francesconi, Frisina, Galante, Glass, Gregoretti, Guastella, MacMillan, Manzoni, Morricone, Mosca, Panni, Pennisi, Sbordoni, Scogna, Vacchi (Premio Abbiati 2003).

Ha inciso per Virgin, Opus 111, Naxos, Stradivarius, Dynamic, Tactus e Fonè, VDM records e Digressione music.

È docente di Musica vocale da Camera presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali Giulio Briccialdi di Terni e Professore di Tecnica vocale e Opera Italiana e Artist in Residence presso il Middlebury College Summer School al Mills College, Oakland, California

Cosimo Colazzo, nato a Melpignano (Lecce) nel 1964, compositore, pianista, direttore d’orchestra, è autore di una vasta produzione, premiato in concorsi nazionali e internazionali. La sua musica è stata eseguita in vari paesi europei, negli Stati Uniti, in America Latina, in Giappone, ed è pubblicata da Rai Trade – Contemporary. Sue opere sono state premiate in Concorsi nazionali e internazionali di composizione. Come pianista ha tenuto concerti in Italia, in vari paesi europei, negli Stati Uniti, impegnato sulle letterature del ‘900 e contemporanee. È membro dell’équipe di ricerca del CESEM, Centro de Estudos de Sociologia e Estética Musical, della Universidade Nova di Lisbona. È autore di saggi e volumi pubblicati in Italia e all’estero. Attualmente è docente di Composizione al Conservatorio di musica di Trento. Dello stesso Conservatorio è stato direttore dal 2005 al 2011. Faculty Member e artist in residence, a partire dal 2012, presso la Italian School del Middlebury College, negli Stati Uniti.

Carlo Belli, intellettuale roveretano protagonista del discorso sulle arti nel ‘900 e teorico dell’arte astratta. Due giornate di studio e due concerti. A Rovereto dall’11 al 13 ottobre 2018. Per iniziativa dell’Associazione “Piazza del Mondo”

11 ottobre 2018 10:00a13 ottobre 2018 20:00

Giovedì 11 Ottobre, alle ore 10.00, nella “Sala Belli” del Palazzo Alberti Poja a Rovereto, si apre una manifestazione organizzata dall’Associazione culturale Piazza del Mondo dal titolo Mondi pluriversi: musica e cultura in Carlo Belli, roveretano in Magna Grecia. Giornate di studio e concerti. 11-12-13 ottobre 2018. L’iniziativa – volta a celebrare la mente rinascimentale del grande intellettuale roveretano del ‘900, la sua attività in riferimento a varie arti (musica, architettura, arti visive, archeologia) e la sua eredità culturale -, è stata resa possibile grazie a: la collaborazione con Comune di Rovereto, Mart (Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto), Fondazione Museo Civico Rovereto, Associazione Filarmonica Rovereto, Associazione culturale MotoContrario; il sostegno di Provincia autonoma di Trento, Regione autonoma Trentino Alto Adige, Comune di Rovereto, Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto; e  il patrocinio dell’ Università della Calabria, Dipartimento di Studi Umanistici. Aprono l’incontro i saluti di Maurizio Tomazzoni, assessore alla cultura, e di Alessandra Cattoi, direttrice del Museo Civico.  A seguire il benvenuto di Giuliana Adamo, Presidente di Piazza del Mondo. Le due giornate di studio, intitolate, rispettivamente,  Paesaggi dell’antichità (modera Sergio Poggianella) e  Il futuro delle arti (modera Ugo Morelli), prevedono gli interventi di esperti e cultori delle  arti amate e/o praticate dal Belli: studiosi, archeologi, architetti, mucisisti, numismatici, critici letterari archivisti, direttori di musei etc. si alterneranno in un dialogo plurivoco che evochi e possa rendere la complessità e l’attualità dell’universo belliano. Saranno presenti, nella prima sessione di giovedì 11 ottobre: Franco Nicolis (Soprintendenza per i Beni Culturali Provincia autonoma di Trento), Maria Costanza Lentini (Polo Regionale di Catania per i Siti Culturali Parchi Archeologici), Aldo Siciliano (Università del Salento), Giuliana Adamo (Trinity College Dublino), Eleonora Zen (Museo Civico Rovereto). Nella seconda sessione di venerdì 12 ottobre: Paola Pizzamano (Museo Civico di Rovereto), Mauro De Luca (Università di Camerino), Cosimo Colazzo (Conservatorio di musica di Trento), Nicoletta Boschiero (Mart) Paola Pettenella (Archivi storici, Mart).

Le giornate prevedono due concerti serali. Il primo – giovedì 11 ottobre, alle 20.45, alla Sala Filarmonica di Rovereto -, Il mondo musicale di Carlo Belli. Sax e pianoforte, con Emanuele Dalmaso (sassofono) e Cosimo Colazzo (pianoforte), musiche di Carlo Belli, Alfredo Casella, Igor Stavinskij, Alexandre Tcherepnine, Ervin Schulhoff, Darius Milhaud. Il secondo, sabato 13 ottobre 2018 alle 17.30, alla Biblioteca Civica di Rovereto, Palazzo dell’Annona, Il mondo musicale di Carlo BelliVoce e pianoforte, con Roberto Abbondanza (baritono) e Cosimo Colazzo (pianoforte), musiche di Francis Poulenc, Maurice Ravel, Goffredo Petrassi, Cosimo Colazzo.

Si tratta di un’opportunità di grande arricchimento culturale e musicale in nome di un grande roveretano capace di far dialogare fra loro le arti e il mondo, il Nord e il Sud in nome della misura e della bellezza. Notizie anche sul sito dell’Associazione Culturale “Piazza del Mondo”: www.piazzadelmondo.it. In particolare alla pagina: http://www.piazzadelmondo.it/wp/mondi-pluriversi.

Ingresso libero a tutti gli eventi.

Ulteriori Materiali:

Locandina

Programma di sala generale

Programma di sala concerti

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Per informazioni:

Associazione culturale “Piazza del Mondo”, www.piazzadelmondo.it, tel. +39 3803207730

Fondazione Museo Civico di Rovereto, +39 0464 452800

Servizio Istruzione, Cultura e Sport, Comune di Rovereto, tel. +39 0464 452256

Il mondo musicale di Carlo Belli. Sax e pianoforte. Concerto con il pianista Cosimo Colazzo e il sassofonista Emanuele Dalmaso

11 ottobre 2018
20:45a22:30

IL MONDO MUSICALE DI CARLO BELLI. SAX E PIANOFORTE

Giovedì 11 ottobre 2018 ore 20.45  – Rovereto, Sala Filarmonica

Emanuele Dalmaso (sassofono)

Cosimo Colazzo (pianoforte)


Carlo Belli (1903-1991)

Tre preludi melensi per pianoforte (da eseguirsi di malavoglia e soprapensiero)

Mollemente sottovoce – Pigramente in 4/4 – Sottovoce, soprapensiero

Carlo Belli

Sonatina liberty per pianoforte

Spleen – Promenade – Circus polka

Alfredo Casella (1883-1947)

A notte alta (1917) per pianoforte

Igor Stravinskij (1882-1971)

Piano-rag-music (1919) per pianoforte

Alexander Tcherepnin (1899-1977)

Sonatine sportive (1939) op. 63 per sassofono e pianoforte

Lutte – Mi-Temps – Course

Erwin Schulhoff (1894-1942)

Hot-Sonate (Jazz-Sonate) (1930) per sassofono e pianoforte

I – II – III – IV

Darius Milhaud (1892-1974)

Scaramouche (1930) (trascrizione dell’autore per sassofono e pianoforte dall’originale per sassofono e orchestra)

Vif – Modéré – Brazileira


Cosimo Colazzo, nato a Melpignano (Lecce) nel 1964, compositore, pianista, direttore d’orchestra, è autore di una vasta produzione, premiato in concorsi nazionali e internazionali. La sua musica è stata eseguita in vari paesi europei, negli Stati Uniti, in America Latina, in Giappone, ed è pubblicata da Rai Trade – Contemporary. Sue opere sono state premiate in Concorsi nazionali e internazionali di composizione. Come pianista ha tenuto concerti in Italia, in vari paesi europei, negli Stati Uniti, impegnato sulle letterature del ‘900 e contemporanee. È membro dell’équipe di ricerca del CESEM, Centro de Estudos de Sociologia e Estética Musical, della Universidade Nova di Lisbona. È autore di saggi e volumi pubblicati in Italia e all’estero. Attualmente è docente di Composizione al Conservatorio di musica di Trento. Dello stesso Conservatorio è stato direttore dal 2005 al 2011. Faculty Member e artist in residence, a partire dal 2012, presso la Italian School del Middlebury College, negli Stati Uniti.
 
Emanuele Dalmaso si è diplomato in Saxofono al Conservatorio di Musica di Trento con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Risulta attualmente attivo sia come didatta che come interprete. All’attività stabile di insegnamento presso la Scuola Musicale ‘Il Diapason’ di Trento, affianca interventi in altre prestigiose istituzioni (seminari sulle tecniche contemporanee per il sassofono al Conservatorio di musica di Trento, masterclass di Sassofono per l’Accademia estiva internazionale di Lasino). Come musicista, risulta particolarmente attivo nel campo della musica contemporanea: ha avuto modo di eseguire molte opere di compositori di caratura internazionale (C. Colazzo, M. Graziani, A. Ghidoni, G. Klauer, F.M. Quintero…) in prima assoluta sia come solista che come membro del MotoContrario Ensemble. Membro del Duo ‘To B.E. 2’, saxofono e live electronics, per cui collabora con Raul Masu, ha recentemente pubblicato il CD ‘UP’ per l’etichetta Liarss, e membro di MotoContrario, collettivo di interpreti e compositori che ha come obbiettivo la diffusione e l’approfondimento di tematiche relative al panorama musicale contemporaneo e novecentesco, Emanuele Dalmaso suona ance sintetiche Légère.

Concerto di Cosimo Colazzo a Oakland in California. Sul tema della notte: romantica, liberty e modernista. Esecuzione di Voiles englouties par Ondine che innesta insieme, uno dentro l’altro, tre Préludes di Debussy

8 luglio 2018
20:00a21:00
Galielo Chini, Notte fonda sul mare

Domenica 8 luglio 2018 Cosimo Colazzo tiene un concerto per la Italian School del Middlebury College@Mills alla Littlefield Concert Hall del Mills College a Oakland in California. Tutto dedicato al tema della notte: dal respiro romantico dei Notturni di Martucci, alle preziosità allusive e sofisticate di Respighi e Pick-Mangiagalli, al modernismo di Casella, con le sue dissonanze (accordi per quarte, politonalità) che sprofondano sino a clusters gravissimi. Insieme brani dai Péchés de vieillesse di Rossini, e un’opera di Cosimo Colazzo del 1988, Voiles englouties par Ondine che innesta insieme, uno dentro l’altro, tre Préludes di Debussy.

PROGRAMMA

Scuola Italiana Middlebury College
Concerto
LA NOTTE: ROMANTICA, LIBERTY, MODERNISTA
pianista
COSIMO COLAZZO

Mills College – Oakland (California)
Littlefield Concert Hall
Domenica 8 luglio 2017 – ore 20.00

Littlefield Concert Hall, Mills College Oakland

 

 

 

 

 

Giuseppe Martucci (1856-1909)
Notturno op. 70 n. 1 in Solb maggiore (1891?)

Gioacchino Rossini (1792-1868)
da Péchés de vieillesse, Album pour les enfants adolescents (1857-1868), Ouf! Les petits pois

Giuseppe Martucci
Notturno op. 70 n. 2 in Fa# minore (1891?)

Gioacchino Rossini
da Péchés de vieillesse, Album pour les enfants dégourdis (1857-1868), Une caresse a ma femme

Ottorino Respighi (1879-1936)
da Sei pezzi (1903-1905), Notturno

Riccardo Pick-Mangiagalli (1882-1949)
da Deux lunaires (1916) op. 33, Colloque au clair de lune

Cosimo Colazzo (1964)
Voiles englouties par Ondine (1988)

Alfredo Casella (1883-1947)
A notte alta (1917)

Prima esecuzione assoluta di Inventions, composizione per ensemble del 2018. Al Festival “Contrasti”

29 aprile 2018
17:00a20:00

Il festival “Contrasti”, dedicato alle musiche del ‘900 e contemporanee, conclude la sua edizione 2018, la quinta dalla sua fondazione, con un concerto dedicato alla generazione di compositori nati negli anni ’60. E’ uno sguardo a orizzonte ampio, che tocca diverse esperienze testimoniando tendenze specifiche e anche alcuni tratti comuni che possiamo intendere come generazionali

Domenica 29 aprile, dalle ore 17 alla Sala della Fondazione Caritro a Trento, il MotoContrario ensemble sarà interprete di opere di Nicola Straffelini, Giorgio Colombo Taccani, Massimo Biasioni, Andrea Nicoli, Fabio Cifariello Ciardi, Massimo Priori, Antonio Agostini, Cosimo Colazzo, in alcuni casi in prima esecuzione.

Si va, così, dalla dialettica che contrassegna il brano di Straffelini tra espressioni puntuali e un tempo, viceversa, più lasso e liberato; alle ricerche sonore, con una traccia di memoria jazz, in Colombo Taccani; alle delicate rifrazioni sonore di Biasioni. In un suo brano per ensemble Nicoli procede attraverso sperimentazione e combinazione di nuovi gesti sonori; mentre Cifariello Ciardi esplora il solismo strumentale in molte, estese possibilità. Concettuale, ma anche vivo del senso del gesto strumentale, il brano di Priori. Quello di Agostini  per ensemble si snoda attraverso una serie variata di pannelli sonori, mentre quello di Colazzo, sempre per ensemble, muove complesse, inesorabili testure poliritmiche filigranate di alcune implicite citazioni.

Il MotoContrario ensemble si presenta nella formazione con Beatrix Graf (clarinetto), Emanuele Dalmaso (sassofono), Riccardo Terrin (tromba), Federico Agnello (percussioni), Marco Longo (pianoforte), Irene Piazza  (violino), Andrea Mattevi (viola), Alberto Delama  (violoncello), Carolina Talamo  (violoncello), Cosimo Colazzo (pianoforte e direttore dell’ensemble).

Nel corso del concerto sarà possibile interloquire con i compositori che si confronteranno circa le loro ricerche, le tendenze in atto, lo stato attuale della produzione musicale contemporanea.

Un’occasione importante, da non perdere, che testimonia la vitalità del festival “Contrasti” a Trento prezioso presidio della creatività contemporanea musicale. Il collettivo MotoContrario, che organizza e realizza il festival, è composto da interpreti e compositori. Nel corso della sua attività ormai pluriennale, ha realizzato numerosissime prime esecuzioni assolute. “Contrasti” è uno spazio della ricerca pensato come plurale e nel segno del dialogo artistico, in contatto con il panorama internazionale della musica contemporanea, grazie anche a una Call di grande richiamo, che ogni anno vede l’invio, a fine di selezione per il festival, di centinaia di composizioni da autori di tutto il mondo.

Diamo di seguito il programma dettagliato del concerto:

Domenica 29 aprile 2018 – Sala Fondazione CARITRO V. Calepina 1 Trento – a partire dalle ore 17

MotoContrario ensemble – Generazione ‘60

MotoContrario ensemble esegue brani di autori italiani nati negli anni ‘60. All’interno del concerto si terrà un incontro con i compositori presenti

Nicola Straffelini (1965) – Winterlied II (2018) per violino, viola, violoncello, percussioni e pianoforte – prima esecuzione assoluta

Giorgio Colombo Taccani (1961) – blank after blank (2016)  per sax baritono

Massimo Biasioni (1963) – mai sui fragili rostri (2014) per violino e violoncello*

Andrea Nicoli (1960) – L’ultimo numero di Opalka (2018) per ensemble – prima esecuzione assoluta

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Incontro con i compositori

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Fabio Cifariello Ciardi (1960) – Tracce per brutti con buona memoria (2013) per sax tenore

Massimo Priori (1962) – Divanetto di Casa Calvet (2013) per violoncello e pianoforte* – prima esecuzione assoluta

Antonio Agostini (1969) – Gorgon-Argon (2017) per sax, tromba, viola e pianoforte

Cosimo Colazzo (1964) – Inventions (2018) per ensemble – prima esecuzione assoluta

MotoContrario Ensemble: Beatrix Graf – clarinetto; Riccardo Terrin – tromba; Emanuele Dalmaso – sassofono; Federico Agnello – percussioni; Marco Longo – pianoforte; Irene Piazza – violino; Andrea Mattevi – viola; Alberto Delama – violoncello; Carolina Talamo – violoncello*; Cosimo Colazzo – pianoforte*, direttore

Concerto del MotoContrario ensemble al Cluster Festival di Lucca

12 novembre 2017
17:00a18:30

Concerto del MotoContrario ensemble – nella formazione con Emanuele Dalmaso (sassofoni), Andrea Mattevi (viola), Riccardo Terrin (tromba), Marco Longo (pianoforte), Cosimo Leonardo Colazzo (pianoforte e direzione) – al Cluster Music Festival di Lucca, domenica 12 novembre, ore 17, Oratorio di San Giuseppe. In programma musiche di Alessandro Polito, Antonio Agostini,Francisco Martín QuinteroCosimo Leonardo ColazzoMarco Longo, Krzysztof Penderecki , Giacinto Scelsi.