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MONDI SONORI. Al Conservatorio di Trento presentazione del volume di Cosimo Colazzo su Lopes-Graça pubblicato da LIM. E un concerto monografico dedicato al compositore portoghese, pianisti Cosimo Colazzo e Maria Rosa Corbolini

16 ottobre 2019
17:00a19:00

MONDI SONORI – XX EDIZIONE.

Festival di musica del ”900 e contemporanea organizzato dal Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento

MERCOLEDÌ 16 OTTOBRE 2019

AULA MAGNA

CONFERENZA – ore 17:00

Presentazione del libro di Cosimo Colazzo, Musica e impegno. L’antifascismo e l’opera di Fernando Lopes-Graça. Con un doppio CD allegato (pianisti Cosimo Colazzo e Maria Rosa Corbolini). Edizioni LIM, Lucca, 2019

Presentazione a cura di Giuseppe CALLIARI

CONCERTO – ore 18:00

Concerto monografico dedicato a Fernando Lopes-Graça | Pianisti Cosimo COLAZZO e Maria Rosa CORBOLINI

Fernando Lopes-Graça (1906-1994) Viagens na minha terra. Dezanove Peças para piano sobre melodias tradicionais portuguesas (1953-54)

Fernando Lopes-Graça Cinco Nocturnos para piano (1959)

Fernando Lopes-Graça (1906-1994) Melodias Rústicas Portuguesas – 3° caderno para piano a quatro mãos (1979)

Un concerto monografico con musiche recenti (dal 2015 al 2017) di Cosimo Colazzo per voce e pianoforte a Dublino per Performative Arts Today

2 febbraio 2018
18:00a19:00

Dublino – Trinity College

Performative Arts Today

Un dialogo performativo tra poesia, arti visive, musica, cinema, sperimentazioni e tradizione
Performative Arts Today è una manifestazione internazionale organizzata da Trinity College Dublin in collaborazione con Ambasciata d’Italia, Istituto Italiano di Cultura a Dublino, Associazione Culturale “Piazza del Mondo” di Trento e Ass.ne Sardo-Celtici. Venerdì 2 febbraio 2018 presso il Trinity College di Dublino
Un’intera giornata di riflessioni e espressioni artistiche – coordinata da Giuliana Adamo docente di Italianistica al Trinity College di Dublino – che discute lo stato delle arti creative nella nostra società di oggi, attraverso un dialogo performativo tra poesia, arti visive, architettura, musica e traduzione. L’esperienza di Antonio Presti con Fiumara d’Arte e la sua straordinaria idea di land art; Maurizio Boldrini e le tecniche sperimentali per il teatro; Giuseppe Sterparelli e il suo film Variationssu Alberto Burri e Emilio Villa; le produzioni innovative di cinema sperimentale dei giovani Giorgio Maria Cornelio e Luca Matteo Rossi, le voci poetiche di Eiléan Nì Chuillenáin e Antonella Anedda. E la musica recente (dal 2015 al 2017) per voce e pianoforte di Cosimo Colazzo nell’interpretazione di Patrizia Zanardi (soprano) e Cosimo PiazColazzo (pianoforte)

 

 

 

 

 

 

 

L’Associazione Culturale Piazza del Mondo di Trento ha avviato, con il 2018, un nuovo progetto dal titolo Prospettive dell’identitàche ruota intorno al tema, oggi cruciale, dell’identità, oggetto di spinte contrastanti: verso la globalizzazione da una parte, e verso localismi sempre più chiusi dall’altra. Lo fa con i mezzi della riflessione, dell’approfondimento di ricerca, del dibattito e con quelli dell’arte e della performance. Lo ha fatto il 21 gennaio scorso, a Trento alla Sala della Fondazione CARITRO, con una Giornata interamente dedicata (dalle 15 sino alle 22) al tema della memoria, vissuto attraverso letture, concerti, momenti di performance improvvisativa, e altri eventi: per non dimenticare la violenza nazi-fascista che colpì ebrei e oppositori, e ricordare l’esempio della resistenza.
Continua nella linea di un approfondimento del tema, partecipando a un evento internazionale a cui porta la sua collaborazione, dal titolo Performative Arts Today, che si svolge a Dublino venerdì 2 febbraio prossimo presso il Trinity College. Un’intera giornata di riflessioni e espressioni artistiche, che discute “lo stato delle arti creative nella nostra società di oggi, attraverso un dialogo performativo tra poesia, arti visive, architettura, musica e traduzione”. Questa manifestazione internazionale è organizzata dal Trinity College in collaborazione con Ambasciata d’Italia, Istituto Italiano di Cultura a Dublino e la stessa Associazione culturale Piazza del Mondo di Trento.
Uno degli eventi di venerdì consisterà, alle ore 18, presso il Trinity College di Dublino, in un concerto con composizioni recenti di Cosimo Colazzo – compositore trentino docente al Conservatorio  di musica “Bonporti”di Trento  – eseguite dal soprano Patrizia Zanardi (voce di straordinaria qualità che ha calcato importanti scene internazionali) e dallo stesso Cosimo Colazzo al pianoforte.
Performative Arts Today ha chiamato a raccolta figure e relatori di fama internazionale a riflettere sui modi in cui l’arte oggi esprime la sua identità.
Il progetto coinvolge otto relatori di fama internazionaleAntonio Presti, presidente, promotore artistico e creatore della Fondazione Fiumara d’arteGiuseppe Sterparellicineasta e studioso d’arte; Eiléan Nì Chuillenáin, poetessa irlandese e professore di poesia irlandese; Antonella Anedda Angioy, studiosa e poetessa italianaMaurizio Boldrini, esperto di teatro; Giorgio Maria Cornelio e Luca Matteo Rossi, cineasti; Cosimo Colazzo, compositore e direttore d’orchestra; Patrizia Zanardi, soprano.
Colazzo sarà impegnato in un concerto monografico di sue composizioni recenti legate a progetti che l’hanno visto coinvolto a livello internazionale. Infatti una certa parte di esse ha visto la prima assoluta negli Stati Uniti. 

Il concerto avrà avvio con una composizione – Eresie fragili ponti IV (2017) – che viene presentata in prima assoluta in quest’occasione nella versione per voce recitante e pianoforte. Le parole di Luigi Reitani – rivisitate e fortemente ricombinate da Colazzo – aprono una riflessione sul tema della traduzione, che non può essere puro specchio dell’originale, ma introduce elementi d’interpretazione: eresie e fragili ponti la contraddistinguono affinché riesca nell’impresa di veicolare l’originale riplasmandolo in un nuovo contesto. Il programma prosegue con brani per canto e pianoforte. In un gruppo di essi, la tendenza ormai chiara in Colazzo, nella produzione vocale, a un’espressività massimamente calibrata in tutti gli aspetti del canto –  quantità, durate, accenti, profili – determina un eloquio musicale naturale e nel contempo originale, particolare del suo mondo sonoro. Agisce una calibratura essenzialissima della vocalità e dei contesti che l’accompagnano, distillati sin quasi al nulla, al vuoto. In questo senso si disegna il programma con Notte che oscilli al vento (2016) su testi della poetessa e scrittrice Maria Attanasio (parola scavata, essenziale, mai ridondante la sua); Piano intorno al vuoto (2015), su versi di Antonella Anedda (parola sottratta, rastremata); E allora la voce, la morte (2017), su testi di Giovanni Pascoli, partitura questa che spinge all’estremo il senso della sospensione, del silenzio che fiorisce di presenze sonore. L’ultimo brano, Tenzone (2016) – significativamente sui versi di Emilio Villa, grande poeta sperimentatore, autore di versi feroci, frutto di derive foniche, di inneschi esplosivi della phoné, – si connota diversamente, come musica satura di stratificazioni poliritmiche, vitalissima di azione e gesto.
Performative Arts Today, la manifestazione dublinese entro cui si colloca il concerto con le ultime produzioni di Cosimo Colazzo, si propone di discutere lo stato delle arti creative nella nostra società di oggi, attraverso un dialogo performativo tra poesia, arti visive, architettura, musica e traduzione. L’evento presenterà teorie e pratiche innovative delle arti creative contemporanee e indagherà nuove possibilità di relazione tra le arti e la società di oggi. Intende incoraggiare nuove reti di ricerca e promuovere progetti interdisciplinari, per contribuire, attraverso l’arte, alla riflessione – nell’odierna società globale – sulla nostra comunità multiculturale,  che ha bisogno vitale di dialogo e creatività.

Il progetto si basa su due principali domande di ricerca. I) Un esame dell’influenza sulle arti performative del mondo tecnologico e multiculturale in cui viviamo oggi. Vengono presentati alcuni esempi di alternative e linee di ispirazione di realtà e azioni nel campo delle Arti Contemporanee Performative e Creative. Gli otto ospiti sono variamente coinvolti in progetti innovativi che supportano strategie e interazioni interdisciplinari. II) Una discussione sull’importanza e il significato delle arti performative nella nostra comunità globale oggi. Si intende promuovere un modello di collaborazione nel campo del performativo basato su approcci multipiattaforma: dove artisti e studiosi con le loro diverse discipline e background possono condividere il potenziale della loro ricerca in una prospettiva inclusiva più ampia per la promozione di progetti di successo e significativi .
Maurizio Boldrini, direttore della Scuola di Dizione, Lettura e Recitazione Minimo Teatro (Macerata) e esperto di forme linguistiche espressive in teatro, eseguirà letture di poesia sperimentale e darà una lezione sulle tecniche sperimentali teatrali.
Il critico d’arte Giuseppe Sterparelli presenterà il suo film Variations. Una polifonia visiva (2017) sulla fertile collaborazione del celebre artista visivo internazionale Alberto Burri (1915-1995) e il poeta multilingue Emilio Villa(1914-2003), con la splendida fotografia di Lisa Rinzler, una delle collaboratrici di Wim Wenders.
Ci sarà una conversazione sulla poesia e le pratiche di traduzione tra due rinomati poeti Eiléan Nì Chuillenáin e Antonella Anedda e la loro performance di lettura di poesie, seguita da una discussione sulla relazione dei poeti con le lingue nelle società multiculturali e globali di oggi.
Un panel sarà dedicato al tema Arts and living spaces e ospiterà – per la prima volta in Irlanda – l’artista ed esperto di land art Antonio Presti, famoso mecenate siciliano delle arti che negli anni ottanta ha fondato Fiumara d’Arteun immenso spazio nel nord della Sicilia che ospita un’esposizione perenne di sculture realizzate da alcuni tra i più rinomati artisti del mondo e che non è solo un luogo pubblico per la promozione dell’arte ma uno spazio in cui vive il territorio siciliano. Un luogo destinato a incoraggiare le persone a pensare il loro rapporto con lo spazio e a vivere insieme e con le Arti.
Sarà proiettato un film scritto e diretto da due attuali studenti di TCD Creative Arts, Giorgio Maria Cornelio e Luca Matteo Rossi, che fanno ricerca nel campo del cinema sperimentale: il cortometraggio, intitolato Come una tomba di una pietra, come culla di un star (2017), è una rappresentazione di un viaggio dall’Italia all’Irlanda che mostra i legami tra questi paesi in un collage interdisciplinare di diverse forme di comunicazione.
La manifestazione si concluderà con il concerto che presenta la produzione ultima di Cosimo Colazzo per voce e pianoforte, dialogo intenso tra musica e poesia: nei segni della sottrazione e del silenzio, del vuoto; o, per converso, della saturazione poliritmica che non lascia tregua
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Si prega di visitare i seguenti siti:
– Per un’idea di Fiumara d’Artewww.ateliersulmare.it  (clicca su “Fiumara d’arte” dal menu in alto)
– Per la musica di Cosimo Colazzo: www.cosimocolazzo.it
– Per l’evento sul sito del Trinity College: https://www.tcd.ie/trinitylongroomhub/whats-on/details/event.php?eventid=126419744

Al Festival Contrasti una serie di eventi dedicati alle espressioni più giovani, al territorio, alla didattica della composizione, alla ricerca contemporanea. Con il MotoContrario ensemble e Imago Sonora

13 maggio 2017
16:00a19:00

Il festival “Contrasti” chiude la sua quarta edizione con una giornata densa di appuntamenti dedicata soprattutto alle ultime generazioni, sabato 13 maggio: alle 16 un concerto con musiche di studenti compositori del Conservatorio “Bonporti” di Trento, tutte in prima assoluta, nell’esecuzione del MotoContrario ensemble, che fortemente ha voluto questo progetto. Di seguito un incontro-dibattito sulle tematiche della didattica della composizione. Infine, alle 18 un concerto con musiche nuove nell’interpretazione dell’ensemble Imago Sonora. Il tutto a Trento alla Sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.

 

Ultima giornata di eventi per il festival “Contrasti”, promosso dall’Associazione culturale MotoContrario (in collaborazione con Associazione “Piazza del Mondo”), con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Comune di Trento, B.I.M. Consorzio dei Comuni della Provincia di Trento. Sabato 13 maggio, alla Sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, in via Calepina 1 a Trento, a partire dalle ore 16, si potrà assistere a una serie nutrita e significativa di appuntamenti, tutti a ingresso libero.

Il via, alle 16, è dato da un concerto dedicato a giovani compositori studenti del Conservatorio di musica “Bonporti” di cui si potranno ascoltare lavori recenti in prima assoluta nell’esecuzione del MotoContrario ensemble, qui nell’organico con Emanuele Dalmaso ai sassofoni, Riccardo Terrin alla tromba, Andrea Mattevi alla viola e Cosimo Colazzo al pianoforte.

Saranno eseguite composizioni di studenti della Scuola di Composizione del maestro Cosimo Colazzo, in particolare di Claudio Dina e Andrea Lorusso (che frequentano il corso di diploma accademico di primo livello, Triennio), di Stefano Wegher (corso di diploma accademico di secondo livello, Biennio), Dianna Dmitrijeva (recente diplomata per il corso accademico di secondo livello).

Inoltre, le composizioni di studenti della Scuola di Composizione del maestro Fabio Cifariello Ciardi: in particolare, Michele Cagol (Biennio), Michele Callà (diplomando nell’ordinamento previgente), Mattia Giacomozzi (studente del corso pre-accademico).

Con queste, le composizioni di studenti della Scuola di Composizione del maestro Massimo Priori: in particolare, Michele Sani e Simone Peroni (entrambi studenti del pre-accademico).

Mentre a chiudere sarà uno studente della Scuola del maestro Daniele Carnevali, che frequenta il corso preaccademico di Composizione: Mattia Grott.

L’iniziativa è significativa e importante. Gli studenti compositori avranno riscontro concreto del lavoro creativo prodotto, nell’interpretazione di un ensemble specializzato. Questo permette di tenere in relazione il lavoro di scrittura e le dinamiche sonore e comunicative di quanto ideato. Si tratta di un fattore di importanza decisiva in campo creativo, non sempre attivo nella dimensione formativa. In questo senso il progetto promosso dall’Associazione MotoContrario, di aprire il festival “Contrasti” a una tale possibilità, mettendo inoltre a disposizione il MotoContrario ensemble, costituisce un valore importante di contatto con le forze giovani degli studenti di Composizione, che potranno guardare al proprio lavoro secondo un respiro ampio che comprende anche il momento della performance e del concerto pubblico.

Di seguito al concerto si terrà un incontro-dibattito con compositori e docenti su alcune questioni che concernono la didattica della composizione.

Come conclusione della giornata e dell’intera rassegna, alle 18 sarà ospite del Festival l’Imago Sonora ensemble di Roma, nell’inedita formazione clarinetto ed accordeon. Il duo, creatosi stabilmente all’interno dell’ensemble Imago Sonora con il nome di Duo Essentia, è formato da Alice Cortegiani e da Samuele Telari, giovanissimi e promettenti interpreti, già attivi ed apprezzati nell’ambito dell’esecuzione della musica d’oggi.

Il concerto, che alterna brani solistici a composizioni per entrambi gli strumenti, si presenta come un’inperdibile occasione per ascoltare opere di musicisti che fanno oramai parte a pieno titolo del panorama della musica contemporanea mondiale come Toshio Hosokawa e Sofija Gubajdulina, e nuovissime creazioni di compositori della nuova generazione, come la greca Sofia Avramidou e gli italiani Domenico Turi e Marco Longo, che hanno scritto appositamente per gli interpreti del concerto.

Il Festival “Contrasti” trova così la sua conclusione per la sua quarta edizione. Il festival è una delle realtà più interessanti nel campo della musica contemporanea in Italia e anche in dimensione internazionale, per le numerosissime prime esecuzioni assolute e novità che ha presentato e continua a proporre al pubblico, e per quanto promuove in nuove creatività compositive con iniziative mirate a stimolare e supportare la produzione di opere nuove.

Interessante anche la formula di cui consiste “MotoContrario”, che riunisce in sé compositori e interpreti in un dialogo costante, in uno scambio che nutre le nuove produzioni. Un bell’esempio di come la sperimentazione possa essere un fatto di confronto e avvalersi del senso del dialogo delle posizioni.


FESTIVAL CONTRASTI – IV EDIZIONE – 2017

Sabato 13 maggio 2017

SALA FONDAZIONE CARITRO – Trento – Via Calepina 1

ore 16 > Concerto

NUOVISSIMI. Musiche di studenti compositori del Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento. Interprete MotoContrario ensemble

ore 17 > Incontro culturale

DIDATTICA E COMPOSIZIONE. ESPERIENZE, NUOVE APERTURE.  Con compositori e didatti della composizione

ore 18 > Concerto

DIALOGHI. Ensemble Imago Sonora

Ingresso libero

 


ore 16 > Concerto

NUOVISSIMI

Musiche di studenti compositori del Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento

MotoContrario ensemble

Claudio Dina*  – E.QU.I per sassofono contralto, tromba, viola e pianoforte

Andrea Lorusso* – Mutazioni per sassofono soprano, tromba, viola, pianoforte

Piccole mutazioni variazione 2 – ABC – Seventeen and one time

Stefano Wegher* – Risveglio e danza per sassofono baritono, tromba, viola e pianoforte

Dianna Dmitrijeva* – Canto angelico per sassofoni (soprano e contralto), tromba, viola e pianoforte 

Michele Cagol** – Greenlanding algorithmic music per sassofono tenore e tromba

Michele Callà** – Divertimento per sassofono tenore, tromba e pianoforte

Mattia Giacomozzi** – Piccole realtà aumentate per sassofono contralto

 Michele Salin*** – Postcards: visioni dai laghi di Lamar per sassofono soprano

Simone Peroni*** – Omaggio a Jolivet per sassofono soprano e pianoforte

Mattia Grott**** – Fuochi fatui per due sassofoni contralti°

*Classe prof. Cosimo Colazzo

**Classe prof. Fabio Cifariello Ciardi

***Classe prof. Massimo Priori

****Classe prof. Daniele Carnevali

MotoContrario Ensemble

Emanuele Dalmaso (sassofoni soprano, contralto, tenore, baritono)

Riccardo Terrin (tromba)

Andrea Mattevi (viola)

Cosimo Colazzo (pianoforte)

°Collabora Mattia Grott come secondo sassofono contralto


ore 17 > Incontro culturale

DIDATTICA E COMPOSIZIONE. ESPERIENZE, NUOVE APERTURE.  Con compositori e didatti della composizione


ore 18 > Concerto

DIALOGHI. Ensemble Imago Sonora

Toshio Hosokawa (1955) – In die Tiefe der Zeit (1994-96) per clarinetto e accordeon

Marco Longo (1979) – Solo et pensoso (2017) per clarinetto basso

Sofia Avramidou (1988) – ‘Aatos (2016) per clarinetto e accordeon

Sofija Gubajdulina (1931) – De profundis (1978) per accordeon

Domenico Turi (1986) – Tre aforismi (2009) per clarinetto e accordeon

Imago Sonora Ensemble – Roma

Alice Cortegiani (clarinetti)

Samuele Telari (accordeon)

Riunito intorno ad alcuni assi tematici, seguendo la formula dell’immersione piena e continua in eventi che si susseguono, il festival Contrasti propone un programma ricco di novità e curiose combinazioni

Il programma del Festival Contrasti, che giunge, nel 2016, alla terza edizione, si apre questo fine settimana, a Trento, alla Sala Caritro di Via Calepina 1, con un week-end intensivo – sabato 20 e domenica 21 – di concerti, seminari e tavole rotonde, incentrato sui temi della musica elettronica e dell’interattività.

In marzo avremo una tre giorni – venerdì 18, sabato 19, domenica 20 – dedicata a una costellazione di temi, dalle tecniche estese per gli strumenti, alla Spagna contemporanea, ai rapporti di musica e poesia. Anche in questo caso sono in programma numerosi concerti, conferenze, seminari e tavole rotonde, con un programma molto intenso di appuntamenti. Risalta anche il concerto dedicato alle partiture selezionate a partire da una Call for scores internazionale, che ha raccolto la proposta di 250 partiture di compositori provenienti da tutto il mondo.

In aprile avremo un week-end – sabato 23 e domenica 24 – dedicato ai rapporti di musica antica e ricerche contemporanee, con seminari, prime esecuzioni in epoca moderna – un Prosario domenicano trentino del XV secolo –, e prime assolute di autori chiamati a confrontarsi creativamente con il repertorio di sequenze medievali di area tedesca, come si ritrovano nel Fondo Feininger a Trento, elaborando nuove opere scritte appositamente per il progetto. Nello stesso fine settimana anche un concerto di autori trentini, del secolo scorso e di oggi.

Di seguito il programma dettagliato della manifestazione.

ASSOCIAZIONE CULTURALE MOTOCONTRARIO

CONTRASTI – Festival di musiche del ‘900 e contemporanee

III edizione – TRENTO, febbraio-aprile 2016

Concerti ed eventi paralleli

Sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, V. Calepina 1

Castello del Buonconsiglio, Sala delle Marangonerie

Abbazia di San Lorenzo

 INGRESSO LIBERO

 PRIMA serie di appuntamenti  – Febbraio 2016 – Sabato 20, Domenica 21

SUONI ELETTRIZZANTI

Sabato 20 febbraio 2016

Sala Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto

INSTALLAZIONE INTERATTIVA

A partire dalle ore 14. Un’installazione multimediale interattiva sviluppata dall’interAction lab (al DISI – Dipartimento di Ingegneria e Scienze Informatiche – Università degli Studi di Trento) da Masu, Morreale, Conci, Menestrina. L’installazione sarà attiva prima e tra gli eventi del week-end “Suoni elettrizzanti”, anche domenica 21 febbraio.

STRUMENTI ED ELETTRONICA

SEMINARIO

ü  ore 15-17 – Nuove frontiere dell’elettronica e l’interattività – Relatori: Fabio Morraele (DISI Università Trento), Mauro Graziani (Conservatorio di Trento), Raul Masu (DISI Univ. Trento).

CONCERTO

ore 17.30 – La chitarra elettrica contemporaneaArdan dal Ri (chitarra elettrica) – Musiche di Romitelli, Essl, Colazzo, Dal Ri, Longo – Prime esecuzioni assolute

CONCERTO

ore 19.00 – Dialoghi del suonoTo blow electricity DUO: Raul Masu  (live electronics), Emanuele Dalmaso (sassofoni) – Motocontrario Ensemble – Musiche di Risset, Colazzo, Gisladottir, Klauser, Graziani – Prime esecuzioni assolute

 

  • Domenica 21 febbraio 2016

Sala Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto

DI FRONTE E DENTRO IL SUONO

INSTALLAZIONE INTERATTIVA

A partire dalle ore 14

CONCERTO

ore 17.30 – Musica acusmaticaMarco Matteo Markidis (strumenti elettronici) – Musiche di Traversa, Roads, Fernandez, Markidis, Pozzi, di Scipio. – Prime esecuzioni assolute

CONCERTO

ü  ore 19 – Flussi dell’improvvisazione. Strumenti e elettroacusticaDuo Adiabatic Invariants: Luca Gazzi (percussioni), Marco Matteo Markidis (live electronics) – Motocontrario ensemble

SECONDA serie di appuntamenti  – Marzo 2016  – Venerdì 18, Sabato 19, Domenica 20 –

INCONTRI CREATIVI DI LINGUAGGI

Venerdì 18 marzo 2016

Sala Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto

GLI ORIZZONTI ESTESI DEGLI STRUMENTI  I

SEMINARIO

ü  ore 10-12 – I sassofoni sperimentali. Tecniche estese e  nuove risorse sonore – Relatore Emanuele Dalmaso

LA SPAGNA CONTEMPORANEA

SEMINARIO

ore 15.30-18.30 – Prospettive sperimentali e radici. Le ultime generazioni in Spagna – Relatore Francisco Josè Martin Quintero (Conservatorio Superior de musica Cordoba, Spagna)

CONCERTO

ore 19 – Spettri del flamenco, nuove testure e sperimentazioni sonore Emanuele Dalmaso (sassofoni) – Cosimo Colazzo (pianoforte) – Musiche di Quintero, Sánchez-Verdú, partiture selezionate da International Call for scores Motocontrario Ensemble – Prime esecuzioni assolute

 

  • Sabato 19 marzo 2016

Sala Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto

GLI ORIZZONTI ESTESI DEGLI STRUMENTI II

SEMINARIO

ore 10-12 – Il pianoforte contemporaneo. Tecniche di preparazione e  nuove risorse sonore.  Relatore Marco Longo

INTERNATIONAL CALL MOTOCONTRARIO ENSEMBLE

SEMINARIO–TAVOLA ROTONDA

ü  ore 16.30-18.30 – Le esperienze più interessanti oggi. Interventi e dibattiti. Con membri del collettivo Motocontrario e compositori invitati.

CONCERTO

ore 19 – International Call 2016. Concerto delle composizioni selezionate. Con il Motocontrario Ensemble – Prime esecuzioni assolute

 

  • Domenica 20 marzo 2016

Sala Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto

GLI ORIZZONTI ESTESI DEGLI STRUMENTI III

SEMINARIO

ore 10-12 – Gli archi contemporanei. I repertori, l’estensione delle tecniche e delle risorse sonore – Relatore Andrea Mattevi

MUSICA E POESIA. FUTURISMI E RISONANZE

SEMINARIO–TAVOLA ROTONDA

ü  ore 15-17 – Poesia e musica. Incontri creativi di linguaggi. Con compositori e poeti invitati. In collaborazione con la rivista di ricerca letteraria Anterem.

CONCERTO

ore 17.30 – Voci d’EuropaHartmut Schulz (baritono) – Maurizio Barbetti (viola) – Musiche di Vaughan Williams, Holst, Hindemth, Kock, Jonsson, Colazzo, Karboni

CONCERTO

ore 19 –  Sperimentazioni musicali e poetiche. Nuove composizioni su poesie scelte dalla rivista Anterem – Motocontrario ensemble – Musiche di Colazzo, Agnello, Masu, Longo, Mattevi

 

 

TERZA serie di appuntamenti  – Aprile 2016  – Sabato 23, Domenica 24

MUSICA IN REGIONE. MUSICA ANTICA E CONTEMPORANEA. PROVE DI DIALOGO CREATIVO

Sabato 23 aprile 2016

Sala Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto

TRENTINO. NOVECENTO E CONTEMPORANEO

SEMINARIO

ore 16.00-17.00 – Carlo Belli e la musica. Dal futurismo all’ideale di suono astratto – Relatore Cosimo Colazzo (Conservatorio di Trento)

CONCERTO

ü  ore 17.30 – SoloAndrea Mattevi (viola) – Musiche di Hindemith, Genzmer, Sciarrino, partiture selezionate da International Call for scores Motocontrario ensemble

CONCERTO

ore 19 – Musiche del ‘900 e d’oggi, autori di area trentinaMotocontrario ensemble – Musiche di Franceschini, Gianotti, Belli, Sartori, C. ed E. Galante, Todesco, altri – Prime esecuzioni assolute

Domenica 24 aprile 2016

STUDI E INVENZIONI CREATIVE. SEQUENZE MEDIEVALI E RINASCIMENTALI DI AREA TEDESCA E ITALIANA (DALLA BIBLIOTECA FEININGER) E NUOVE COMPOSIZIONI IN PRIMA ESECUZIONE – In collaborazione con il Centro di eccellenza Feininger Trento

 

Castello del Buonconsiglio, Sala delle Marangonerie

SEMINARIO

ore 10.00–12.30

o   Le Sequenze nei Codici Trentini e in quelli di Castel Tirolo. Relatore Marco Gozzi (Università di Trento)

o   Il Prosario domenicano trentino della Biblioteca Feininger (sec. XV). Relatore Roberto Gianotti (Conservatorio di Trento)

Abbazia di San Lorenzo

SEMINARIO–TAVOLA ROTONDA

ü  ore 14.30-16.00 – Cosa mi dice l’antico? Con compositori e studiosi. Interventi e dibattito

CONCERTO

ü  ore 16.00 –  Sequenze da un Prosario domenicano del XV sec. proveniente dal Convento di S. Lorenzo a TrentoGruppo vocale Feininger – Prima esecuzione in epoca moderna

CONCERTO

ore 20.30 – Antico e contemporaneo. Incontri creativi di storie e culture. Invenzioni su sequenze antiche del Medioevo di area tedesca, raccolte nella Biblioteca Feininger al Castello del BuonconsiglioGruppo vocale Feininger e Motocontrario ensemble – Musiche di Colazzo, Masu, Gianotti, Franceschini, Longo, Mattevi – Prime esecuzioni assolute

 

 

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Il Festival ‘CONTRASTI’ è un’iniziativa di

Associazione culturale MOTOCONTRARIO – Motocontrario ensemble – Trento

Web www.motocontrario.it – Facebook https://www.facebook.com/motocontrarioensemble –  email segreteria@motocontrario.it – tel. 3803207730

in collaborazione con

Centro di eccellenza ‘Laurence Feininger’, Associazione culturale per la ricerca musicale  – Trento

‘Anterem’, rivista di ricerca letteraria – Verona

Castello de Buonconsiglio – Trento

Al via il festival Contrasti. Da febbraio ad aprile 2016, tre fine-settimana intensivi, con numerosi concerti, seminari, tavole rotonde.

Contrasti, festival giovane e internazionale, sulle musiche contemporanee, promosso dall’Associazione ‘Motocontrario’, in svolgimento a Trento da febbraio ad aprile. Nella terza edizione, in vari week-end intensivi propone le ultime tendenze delle giovani generazioni, le ricerche di campo elettronico, tra musica e interattività, le nuove frontiere dei suoni strumentali ed elettrici, aperture interdisciplinari alla poesia, voci dall’Europa, e un confronto tra antico e contemporaneo, nella chiave della musica in regione.

Un festival giovane e internazionale che si occupa di musica nuovissima e delle letterature musicali del ‘900. È, a Trento, il festival ‘Contrasti’, promosso dall’Associazione culturale ‘Motocontrario’ e dal ‘Motocontrario ensemble’. Giunto alla terza edizione, quest’anno si propone da febbraio ad aprile per tre week-end intensivi di iniziative, con concerti, seminari, incontri, tavole rotonde, installazioni.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero e aperti a tutti. Si svolgeranno presso la Sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, in Via Calepina a Trento, presso il Castello del Buonconsiglio e presso l’Abbazia di San Lorenzo.

Il primo week-end, che si svolge alla Sala della Caritro, nei giorni 20 e 21 febbraio, rispettivamente sabato e domenica, è indirizzato alla ricerca musicale elettronica. Si parte sabato alle 14 con un’installazione interattiva elaborata dall’interAction lab (al DISI – Dipartimento di Ingegneria e Scienze Informatiche – Università degli Studi di Trento), e si segue con un seminario a più voci, alle 15, che riunisce la riflessione di Fabio Morreale, Mauro Graziani, Raul Masu, sul tema delle nuove frontiere dell’interattività. Quindi Ardan Dal Ri, alle 17.30, tiene un concerto di chitarra elettrica con musiche – alcune in prima – di Romitelli, Murail, Colazzo, Dal Ri, Longo. La chitarra elettrica rivela intero il suo potenziale di vasto generatore di suoni dagli orizzonti larghissimi, nell’interazione di approccio tradizionale alla corda e di azione elettrica e elaborativa con una potente suite di pedali. Segue, alle 19, il concerto del duo To blow electricity con Raul Masu  (live electronics), Emanuele Dalmaso (sassofoni), cui si uniranno anche alcuni elementi del Motocontrario Ensemble. Il duo ha appena pubblicato un CD con musiche nuove anche appositamente scritte. I sax di Dalmaso, con le potenzialità timbriche sviluppate da una tecnica virtuosistica generatrice di suoni nuovissimi, che è propria di Dalmaso, tra i sassofonisti più in vista in Italia, si unisce all’elaborazione elettronica raffinata e avanzata di Masu.

Il giorno successivo, domenica 21, è la volta di un concerto acusmatico, alle 17.30, realizzato con il solo computer, senza strumenti, e ascolto diretto dei suoni prodotti e diffusi attraverso sistemi di ascolto. Il concerto è tenuto da Marco Matteo Markidis (strumenti elettronici), e ha in programma musiche di Traversa, Roads, Fernandez, Markidis, Pozzi, di Scipio. Anche qui prime esecuzioni. Come per il successivo concerto, delle 19, del Duo Adiabatic Invariants – con Luca Gazzi (percussioni), Marco Matteo Markidis (live electronics) – integrato da elementi del Motocontrario ensemble. Vi agiranno elettronica, percussioni e strumenti, anche per una serie di improvvisazioni guidate.

Nel mese successivo, in marzo, sempre alla Sala Caritro, si svolge una tre giorni intensa di concerti e incontri, dal 18 al 20 marzo, da venerdì a domenica. Si distinguono, nei tre giorni, tre seminari, sempre alle ore 10, sulle tecniche estese e avanzate per gli strumenti, tenuti, per il sassofono, da Emanele Dalmaso – 18 marzo -, per il pianoforte da Marco Longo – 19 marzo -, per gli archi da Andrea Mattevi – 20 marzo. Nel pomeriggio di venerdì 18 marzo, a partire dalle 15.30, un interessantissimo seminario sul panorama della musica contemporanea in Spagna, tenuto da Francisco Josè Martin Quintero, docente di composizione al Conservatorio Superior di Córdoba, in Spagna Si avrà la possibilità, da parte di un compositore di grande cultura musicale, di conoscere quanto si muove nell’ambito della ricerca musicale in Spagna, anche nelle sue proiezioni di dialogo internazionale con le tendenze attuali. In serata, alle 19, un concerto, per sassofono e pianoforte, tenuto da Emanuele Dalmaso e Cosimo Colazzo, con musiche di Quintero, Sánchez-Verdú, e altri compositori spagnoli delle ultime generazioni.

Il giorno successivo, 19 marzo, alle 16.30, è la volta di una tavola rotonda dedicata alla discussione delle più avanzate esperienze musicali e creative, che coinvolgono le generazioni più giovani; quindi, alle 19,  il concerto derivato dalla Call internazionale promossa dall’Associazione ‘Motocontrario’, che è riuscita a muovere l’interesse di quasi 250 compositori, provenienti da tutto il mondo, che hanno inviato ciascuno una composizione, per la considerazione della Commissione di selezione del Motocontrario ensemble. Il livello delle opere ricevute è stato altissimo. Ne è derivata la scelta di una serie di opere, alcune delle quali vengono eseguite nella serata dedicata, mentre altre sono state collocate in diversi spazi dal festival, sin dal primo week-end, quello elettronico, passando attraverso il concerto di sax e pianoforte dedicato alla Spagna contemporanea, e poi proseguendo con altri concerti.

Il giorno dopo, domenica 21 marzo, è dedicato ai rapporti di musica e poesia, a esperienze che mettono insieme il dato vocale e di parola con quello sonoro e musicale. Le iniziative sono svolte in collaborazione con la rivista di ricerca poetica ‘Anterem’.  Alle 15, si avrà una tavola rotonda, con poeti e compositori invitati sui temi della ricerca musicale in relazione alla parola poetica. Quindi, due concerti. Alle ore 17.30, il duo Hartmut Schulz (baritono) – Maurizio Barbetti (viola), eseguirà musiche di Vaughan Williams, Holst, Hindemth, Kock, Jonsson, Colazzo, Karboni. Di seguito, alle 19, un altro concerto, che chiude il week-end di marzo del festival, prevede l’esecuzione di opere su testi poetici, scelti insieme con la rivista Anterem, di autori del collettivo di compositori ‘Motocontrario ensemble’.

L’ultimo week-end di Contrasti, conclusivo del festival, è quello del 23 e del 24 aprile, rispettivamente sabato e domenica. Prevede il confronto dell’antico e del contemporaneo, nella chiave della musica nella regione del Trentino Alto Adige. Il programma è stato elaborato in collaborazione con il Centro di eccellenza Feininger di Trento.

Si parte sabato 23 alle 16, alla Sala Caritro, con una conferenza dedicata a Carlo Belli musicista, tenuta da Cosimo Colazzo. Belli era critico d’arte, ma appassionato di musica, e anche compositore in proprio, sulla scia dei linguaggi di Satie e Stravinskij. Segue un concerto, alle 17.30, per viola sola di Andrea Mattevi, con pezzi del repertorio del ‘900 e contemporanei. Di seguito, il concerto, alle 19, del Motocontrario ensemble che propone opere di autori trentini del ‘900 e di oggi, tra cui si segnalano composizioni di Belli, Sartori, Todeschi, Franceschini, Gianotti.

Il giorno successivo, domenica 24 è dedicato a un confronto, che si estende per tutto il giorno, tra i repertori antichi e i repertori d’oggi, con prime esecuzioni assolute, concerti di musica antica in prima moderna, seminari e tavole rotonde. In mattinata si avranno al Castello del Buonconsiglio, Sala delle Marangonerie, due seminari, a partire dalle ore 10, tenuti rispettivamente da Marco Gozzi, docente all’Università di Trento, sulle Sequenze nei Codici Trentini del Castello del Buonconsiglio e nei Codici di Castel Tirolo, e da Roberto Gianotti, docente al Conservatorio di Trento, sul Prosario domenicano trentino della Biblioteca Feininger (sec. XV). Il pomeriggio, alle 14.30, si svolge all’Abbazia di San Lorenzo, una tavola rotonda dal titolo significativo, ‘Cosa mi dice l’antico?’, con compositori e musicologi, Seguirà alle 16 un appuntamento di grande richiamo, il concerto con la prima esecuzione moderna delle Sequenze riprese da un Prosario domenicano del XV sec. proveniente dal Convento di S. Lorenzo a Trento , che sarà tenuto dal Gruppo Vocale Feininger. Seguirà, in serata, alle 20.30, sempre all’Abbazia di San Lorenzo, un concerto con musiche appositamente scritte per questo progetto, ispirate da un confronto con il repertorio delle Sequenze medievali di area tedesca, come risultano raccolte nella Biblioteca Feininger. Le musiche sono state composte da  Armando Franceschini, Roberto Gianotti, Cosimo Colazzo, Marco Longo, Andrea Mattevi, Raul Masu e saranno eseguite dal Motocontrario ensemble,

INFO – Associazione culturale MOTOCONTRARIO – Motocontrario ensemble – Web www.motocontrario.it – Facebook https://www.facebook.com/motocontrarioensemble –  email segreteria@motocontrario.it – tel. 3803207730

Torna “Contrasti”, festival sulle musiche del ‘900 e contemporanee, organizzato dall’Associazione culturale Motocontrario, in collaborazione con il Castello del Buonconsiglio e la Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto. Per la seconda edizione del festival dodici appuntamenti di concerto, con numerose prime assolute, e una serie di incontri culturali. 

Cosa rappresenta un collettivo di musicisti, per lo più giovani, che, agendo sul territorio, vuole trasmettere il senso della ricerca musicale, lavorando sui repertori del Novecento e sulle creatività odierne? Cosa significa una tale comunità artistica che tiene in rapporto interpreti e compositori, agendo dinamicamente su questi due piani? Cosa significa la volontà che vi è presente, di aprirsi al rapporto con altri mondi e linguaggi, con altri luoghi, con altre comunità? Tutto questo rappresenta una risorsa, perché sul territorio regionale, per la musica, gli ambiti dove si produce, realizza e rappresenta la musica contemporanea sono rari o occasionali. E che tutto questo nasca e si determini nella volontà degli artisti quali ideatori e organizzatori di ciò che poi concretamente realizzano, è un valore importante. Perché il programma di iniziative che si viene a determinare nasce da interessi concreti, da sollecitazioni che seguono percorsi pregnanti. Questo collettivo è l’Associazione culturale MotoContrario come il collegato MotoContrario ensemble.

Quanto detto è quanto sovrintende l’ideazione e la nascita di “Contrasti”, festival di musiche del ‘900 e contemporanee, che si svolge a Trento, organizzato dall’Associazione culturale Motocontrario, che riunisce, con il Motocontrario ensemble, interpreti e compositori distinti per una formazione importante e di rilievo alle spalle, e con molti riconoscimenti, tutti impegnati a livello professionale sulle letterature del ‘900 e contemporanee.

“Contrasti” giunge, con il 2015, alla seconda edizione, che si svolge da aprile a giugno, con un’interessante anteprima, che ha costituito sipario per l’intera manifestazione, che si è tenuta nel mese di marzo.

In tutto dodici concerti, e, insieme, una serie di incontri culturali, che vengono a scandirsi con una cadenza per lo più settimanale, alternando, quale sede per gli eventi, il Castello del Buonconsiglio e la Sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.

Le linee tematiche scelte per la manifestazione “Contrasti” riguardano alcuni nuclei artistici e di indagine importanti e attuali. Tra questi indichiamo la linea di ricerca su musica e prima guerra mondiale, come anche quella che riguarda i rapporti di musica e genere; e poi le sperimentazioni sonore, strumentali e elettroniche, l’improvvisazione, i rapporti di musica e poesia; senza dimenticare quanto emerge in confronto a una Call che è stata bandita dall’Associazione Motocontrario e che nell’arco di circa un anno ha proposto oltre 400 nuove composizioni da tutto il mondo, presentate in funzione di un’esecuzione nell’ambito del festival Contrasti, interprete il Motocontrario ensemble, da compositori provenienti da oltre 40 paesi: la call e la selezione che ne è conseguita costituiscono un sondaggio rilevante nel panorama odierno delle creatività giovani a orizzonte internazionale; in rapporto con questo, ma anche con altre scelte di programma, è quanto si distingue ulteriormente, per la mole notevole di prime esecuzioni che saranno date nell’ambito del festival.

Il programma del festival viene a definirsi in due cicli interni, in rapporto agli spazi in cui si realizza. Si distingue così un ciclo al Buonconsiglio, con cinque concerti e vari eventi paralleli, e un ciclo alla Sala della Fondazione Caritro, con sette concerti e una serie di incontri culturali.

Per il ciclo al Buonconsiglio si intende attivare una precisa formula che riveste importanza in relazione allo splendido, storico spazio che ospita gli eventi. Questa formula corrisponde all’idea di connettere un programma novecentesco e contemporaneo a un contesto storico molto significativo e pregnante dal punto di vista artistico e culturale. In tal modo si propongono correlazioni e giustapposizioni tra linguaggi storici e linguaggi più nuovi. Inoltre alcuni degli eventi affrontano argomenti che riguardano il Castello, per la sua storia, per quanto viene ora a proporre in attività culturale.

Il ciclo di manifestazioni che si programma di svolgere alla Sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, in via Calepina a Trento, si connota per aspetti di ricerca musicale innovativa portata anche al rapporto tecnologico.

Accanto ai concerti viene presentato un programma di incontri con autori, presentazioni di volumi, tavole rotonde, dibattiti e conferenze, che vengono a incrociare alcuni dei temi sollevati nell’ambito del festival. Si tengono nella stessa giornata degli eventi, o costituiscono un antecedente, che apre alla conoscenza del tema, suggerisce elementi di confronto e di discussione. Accanto alla ricerca vissuta tutta in termini sonori, si dà anche questo spazio, della riflessione e della discussione, della traduzione sul piano di una diversa e altra comunicazione. Ciò nella consapevolezza che l’arte deve sapersi tradurre in molte forme e diventare elemento di circolazione sociale, questione, problema e interrogazione.

Rispetto all’aspetto della discussione dei contenuti culturali che i concerti come gli incontri preliminari intendono attivare, si propone come utile, una fase di dibattito che viene programmata, tra alcuni degli incontri e dei concerti, prevedendo, inoltre, un momento eno-gastronomico, atto a favorire l’incontro e il dialogo tra i presenti. In rapporto a ciò si intende promuovere presenza di prodotti locali biologici e a chilometro zero, per favorire un consumo alimentare sano e consapevole, sotto il profilo della salute come anche dell’impatto ecologico per l’ambiente.

Il festival “Contrasti, che si svolge nell’arco di tre mesi, da aprile a giugno, ha avuto un’anteprima in marzo, con un concerto molto significativo, che ha presentato cinque opere in prima esecuzione assoluta. L’anteprima in marzo, tenutasi al Castello del Buonconsiglio, si è correlata alla mostra sul tema del dono, che si è tenuta presso il Buonconsiglio, con oggetti e opere d’arte della collezione del Castello. Il concerto vi si è collegato perché il suo programma ha proposto una serie di prime assolute di composizioni, scritte per l’occasione, quale riflessione creativa sul tema della donazione e della ridonazione artistico-musicale. Questa diade è stata vissuta come ripresa da spunti storici della letteratura, che hanno dato luogo a rispecchiamenti, riletture, ramificazioni o deviazioni, nella forma di nuovi brani dei compositori Colazzo, Masu, Longo, Mattevi, Massetti. Insieme si è tenuta una conferenza, relatori Paolo Delama e Cosimo Colazzo, sul tema della musica nel contesto della celebrazione, di ambito sacro e laico, quale dono e sottolineatura rituale del momento.

Gli appuntamenti successivi del festival s’avviano sabato 11 aprile con una serie di eventi dedicata ai temi del rapporto tra suono e parola, musica e poesia, che vengono a sostanziare molti generi musicali. Questo progetto deriva da una collaborazione dell’Associazione Motocontrario con la rivista di poesia Anterem, una delle più prestigiose e storiche in Italia, con sede a Verona.  Alla Sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, a Trento (v. Calepina 1), prima, alle ore 16.00, una tavola rotonda, con i compositori del collettivo e i poeti e studiosi di letteratura Flavio Ermini, Mauro Caselli, Ranieri Teti. Segue un intermezzo eno-gastronomico e poi il concerto alle ore 18.00, con nuove composizioni su testi inediti proposti dalla rivista di ricerca letteraria e poetica Anterem.

Sabato 18 aprile, alle ore 18.00, presso la stessa Sala, è la volta di un concerto che unisce i suoni acustici dei sassofoni con il trattamento elettronico dal vivo, protagonisti Emanuele Dalmaso ai sassofoni e Raul Masu per il live electronics. I due musicisti, che si riconoscono nella sigla “Duo To B.E. 2”, organico interno all’ensemble MotoContrario, interpreteranno musiche di Graziani, Richelli, Gentilini, Masu e Reich.

E’ alla Sala Grande del Castello del Buonconsiglio che si tengono gli eventi programmati per venerdì 24 aprile, tematizzati intorno ai rapporti tra musica e Grande Guerra. Alle ore 19.00, Cosimo Colazzo tiene una conferenza, in cui approfondirà il tema, sia in riferimento al paesaggio sonoro che la letteratura e la diaristica descrivono, sia in riferimento alla produzione musicale, di autori che hanno vissuto direttamente la guerra come anche di compositori che sono stati creativi in un contesto difficile e problematico che ne ha segnato il linguaggio. Segue, alle ore 20.00, il concerto, che è tematizzato proprio sui rapporti tra musica e prima guerra mondiale, tenuto da Cosimo Colazzo al pianoforte, con musiche di Miaskovskij, Schulhoff, Casella, Malipiero, Debussy e Mascagni, composte nel clima della guerra, da autori provenienti dai vari fronti di essa. Tutti questi appuntamenti sono preceduti, a partire dalle ore 18.00, da una visita guidata alla mostra promossa dal Castello del Buonconsiglio sul tema della prima guerra mondiale, con aperitivo in caffetteria.

Si resta al Castello del Buonconsiglio per il successivo concerto, sabato 2 maggio, alle ore 20.00, incentrato sul tema delle interrelazioni tra musica e genere, in contesto di creatività musicale e compositiva, con il Trio MotoContrario, interpreti Andrea Mattevi (viola), Margherita Franceschini (violoncello), Marco Longo (pianoforte), e musiche  di Clarke, Ustvolskaja, Saariaho, Massetti.  Il concerto sarà preceduto, alle ore 19.00, da un incontro, con i musicisti protagonisti del concerto, e con la compositrice Valentina Massetti, sul tema delle relazioni tra genere femminile e invenzione compositiva, per come individuatasi nella storia, e per come si ritrova oggi declinata e riconosciuta. In anteprima rispetto agli eventi culturali e musicali programmati, viene organizzata, a partire dalle ore 18.00, una visita guidata al Castello, alle opere d’arte e affreschi (alla Loggia del Romanino)  incentrati sul tema della figura femminile, con successivo aperitivo in caffetteria.

Alla Sala Grande del Castello del Buonconsiglio ci si ritroverà per il successivo concerto, di venerdì 8 maggio, anche questo strettamente tematizzato, intorno alle correlazioni di musica e gioco, per come creativamente pensate nel ‘900, in autori come Satie, Casella, Poulenc, Šostakovič. Con il duo pianistico (per pianoforte a quattro mani e due pianoforti), costituito da Cosimo Colazzo e Maria Rosa Corbolini. Musica e gioco, il senso dell’ironia e dell’umorismo, come della parodia, sino al sarcasmo aspro, sono aspetti che riguardano gli autori in programma, come istanza anti-retorica e di rigetto del romanticismo. Si tratta di puntare a un segno preciso, netto, a visioni acute, non attutite da alcun sogno, e per questo il gioco, l’atletismo intellettuale e l’ironia sono tratti utili, necessari, ricercati. Il concerto è preceduto, alle ore 19.00 da una conferenza, tenuta da Valentina Massetti, sui temi dei rapporti tra musica e arti figurative, con una particolare attenzione a espressioni del Novecento di autori italiani. In anteprima a questi eventi, a partire dalle ore 18.00, una visita guidata al Castello, alle opere d’arte e affreschi (alla Loggia del Romanino) incentrati sul tema della musica e degli strumenti musicali, con aperitivo in caffetteria.

Il successivo concerto, sempre al Castello del Buonconsiglio, Sala Grande, reca per titolo “L’arco del soffio” e sta a indicare tutte le suggestioni sonore che si creano nell’azione dei due strumenti coinvolti, la fisarmonica e il violoncello, di cui sono rispettivamente interpreti Margherita Berlanda e Nicolò Nigrelli. Il concerto si tiene alle ore 20.00, mercoledì 13 maggio.

Il sabato successivo, 16 maggio, alle ore 18.00, si torna alla Sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, in via Calepina, per un concerto dal titolo “Nouvelle adventures”, con Riccardo Terrin (tromba), Marco Longo (pianoforte), Raul Masu (live electronics). Sono in programma musiche di Colazzo, Massetti, Essl, Viel, Harvey, Di Furia. Il concerto vuole dare evidenza a una pluralità di avventure sonore, estese anche verso territori poco esplorati, anche nel rapporto, che sa essere moltiplicatore di possibilità, di strumenti acustici ed elettronica dal vivo.

L’esplorazione di possibilità, per combinazioni sonore poco frequentate, si ritrova anche nel successivo concerto, alla Sala della Fondazione Caritro, venerdì 22 maggio, alle ore 20.00, con l’arpista Patrizia Boniolo e con, alle percussioni, Guido Facchin. Da una parte l’arpa, con una specifica sostanza sonora, spesso effusiva, e dall’altra il mondo articolato, molteplice, in molti casi esuberante, delle percussioni. Il concerto è preceduto, alle 18.30, da un incontro dedicato alla presentazione da una nuova recente pubblicazione di Guido Facchin, dedicata alle percussioni, data alle stampe per Zecchini editore, in due poderosi volumi. Tra conferenza e concerto un intermezzo eno-gastronomico.

A partire da quest’edizione del festival Contrasti, viene dato spazio un ensemble ospite, che apre al confronto con l’esperienza del Motocontrario ensemble, proponendo uno scambio proficuo delle tendenze praticate. L’ensemble prescelto, per l’incontro e il concerto di quest’anno, è l’ensemble “L’arsenale”, un gruppo di prestigio ormai internazionale, che ha sviluppato uno specifico interesse per le esperienze di ricerca sonora strumentale, anche in connessione con l’elettronica. Una serie di eventi, di cui sarà protagonista l’ensemble ospite, è in programma il giorno venerdì 5 giugno, presso la Sala della Fondazione Caritro. L’ensemble “L’arsenale” terrà un incontro, in forma laboratoriale, per musicisti e interessati alle ore 18.30, e, dopo un intermezzo eno-gastronomico, alle ore 20.00, il suo concerto.

“International Call Motocontrario Ensemble” è il titolo di quanto è in programma per il giorno dopo, sabato 6 giugno, sempre alla Sala della Fondazione Caritro. L’Associazione Motocontrario ha bandito una Call internazionale, proponendo la possibilità ai compositori di inviare loro opere, in funzione del festival Contrasti. Sono pervenute oltre 450 opere, da autori provenienti da oltre 40 paesi, praticamente da tutto il mondo. Sono state oggetto di approfondita valutazione, mirata alla selezione di opere da includere nel Festival Contrasti, edizione 2015, in uno dei concerti in programma. Gli eventi in programma per il 6 giugno sono l’esito di presentazione pubblica di questo progetto. Alle ore 16.00 è in programma una tavola rotonda, che coinvolgerà vari compositori, sul tema della ricerca musicale e della sperimentazione compositiva attuale, dei contesti di produzione musicale, in ambiti internazionali, per la creatività contemporanea. Di seguito un intermezzo eno-gastronomico. Dopo si terrà il concerto, alle ore 18.30,  interprete il MotoContrario Ensemble, che presenterà le opere selezionate e premiate, dei compositori Escalona-Mijares, Khubeev, Llompart, Movio, Troiani.

Il festival si chiude sabato 13 giugno, con un concerto, alla Sala della Fondazione Caritro, alle ore 18.00, protagonisti Emanuele Dalmaso ai sassofoni e Federico Agnello alle percussioni. Esuberanza e ricerche sonore estroverse sono caratteristiche salienti in questo concerto, che reca in programma musiche di Yuyama, Gabriele, Orlovich, Castérède, Kopetzki, Rogers, Masu.

Gli incroci creativi di suono e parola, musica e poesia, nel prossimo appuntamento del festival Contrasti. Con musiche nuove su testi anche inediti. Sabato 11 aprile, a partire dalle ore 16.00, alla Sala della Fondazione Caritro a Trento

11 aprile 2015
16:00a20:00

Suono e parola, musica e poesia. Uno spazio ampio e storie millenarie. Eppure luogo inesausto di esercizio della creatività, di prove e sperimentazioni. Su questo, un progetto dell’Associazione Culturale MotoContrario di Trento, in collaborazione con la rivista di ricerca poetica Anterem, che ha sede a Verona. Che viene proposto all’interno del Festival Contrasti, sulle musiche del ‘900 e contemporanee, organizzato dall’Associazione MotoContrario. Il progetto assume ora la forma pubblica di una serie di eventi che si svolgerà nel pomeriggio di sabato 11 aprile alla Sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, a Trento (v. Calepina 1). Alle ore 16.00 si svolgerà una tavola rotonda che prevede il dialogo tra i compositori del collettivo Motocontario Ensemble e alcuni poeti e ricercatori di poesia, in particolare Flavio Ermini, Mauro Caselli e Ranieri Teti, sul tema del comporre poetico e del comporre musicale, e delle specificità creative che si determinano nell’incrocio delle due dimensioni, come anche più in generale dell’apertura dei linguaggi artistici verso altre dimensioni dell’esperienza e del pensiero creativi. Dopo un intermezzo enogastronomico, alle ore 18 il concerto, con nuove opere dei compositori Marco Longo, Raul Masu, Valentina Massetti, Cosimo Colazzo e Andrea Mattevi, su testi poetici nuovi, in alcuni casi inediti, scelti dalla rivista Anterem.

Da una parte un’associazione culturale, dedita alla ricerca artistica e creativa sulle musiche del ‘900 e alla produzione musicale contemporanea, e dall’altra una rivista di ricerca poetica di prestigio e ormai con un retroterra lungo di attività, riconosciuta internazionalmente. Da una parte l’Associazione Culturale MotoContrario, cui fa capo il MotoContrario ensemble, con musicisti giovani ma di grande spessore artistico, che ha sede a Trento, operativa da circa un anno, ma già con rilevante attività: il festival “Contrasti” che organizza a Trento, la produzione di propri progetti sperimentali selezionati per festival, collaborazioni con altri soggetti culturali anche fuori dal territorio regionale, una Call internazionale emanata, che ha trovato risposta in compositori da 41 paesi diversi, per un complesso di 460 partiture, e che presto avrà esito in un concerto con le partiture selezionate e premiate. Dall’altra la rivista di ricerca poetica e letteraria Anterem, tra le più importanti riviste di poesia a livello internazionale, che ha sede a Verona, e a Verona organizza annualmente un festival di poesia e un importante Premio di poesia, dedicato a Lorenzo Montano, giunto alla ventisettesima edizione.

I due soggetti hanno collaborato a realizzare l’evento che si svolgerà a Trento sabato 11 aprile 2015 a partire dalle ore 16.00, presso la Sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto (V. Calepina 1) nell’ambito del festival Contrasti 2015, organizzato dall’Associazione culturale MotoContrario. Due gli eventi in programma nel pomeriggio di sabato prossimo. Alle ore 16.00 una tavola rotonda con i compositori del collettivo MotoContrario e un gruppo di poeti e ricercatori di letteratura, in particolare Flavio Ermini, Ranieri Teti e Mauro Caselli. Di seguito un intermezzo enogastronomico e quindi, alle ore 18.00, il concerto con musiche originali del collettivo di compositori e interpreti Motocontrario ensemble su testi poetici e filosofici selezionati dalla rivista “Anterem”.

L’importanza dell’evento è che sui testi poetici raccolti dalla rivista si è esercitata la creatività di un gruppo di compositori che ha scavato, dal suo punto di vista, soprattutto sonoro-musicale, il testo poetico, con intento sperimentale, il che significa la possibilità di destrutturarlo, ristrutturarlo, in un rapporto di forte co-implicazione di suono e parola.

Quindi, per come si proporrà con il concerto, la relazione si fa decisamente sperimentale e diventa spazio di confronto tra musica e poesia, tra musicisti e poeti. Ciò che nasce da questo confronto è qualcosa di altro e diverso rispetto ai singoli e separati messaggi. Gli intrecci determinano riconfigurazioni, altre enfasi, un senso diverso del tempo.

Il concerto propone composizioni di Marco Longo, Raul Masu, Valentina Massetti, Cosimo Colazzo, Andrea Mattevi, rispettivamente su testi di Viviana Scarinci,  Lou Reed, Massimo Donà, Luigi Reitani, Silvia Tripodi. Inoltre un’improvvisazione, di Massetti, Dalmaso, Masu su testo di Mauro Caselli.

Il Motocontrario ensemble interviene in una formazione ampia con Giovanni Todaro (baritono e voce recitante), Valentina Massetti (contrabbasso e voce recitante), Emanuele Dalmaso (sassofoni), Riccardo Terrin (tromba), Marco Longo e Mariarosa Corbolini (pianoforte), Andrea Mattevi (viola), Raul Masu (live electronics), mentre Cosimo Colazzo coordina e dirige l’ensemble.

Marco Longo (1979), nel suo Estensioni (2015) traduce il sentire poetico di una trasmutazione molto prossima di senso e silenzio, come anche delle singolarità e delle differenze, in una materia sonora che tende a sciogliere i limiti identitari di viola e sassofono in un continuo sperimentale del timbro.

Raul Masu (1992) in Storia di un omicidio (New York) (2014) cerca di esprimere da una prospettiva contemporanea il clima culturale di New York degli anni Sessanta. Ripensa Lou Reed (autore del testo messo in musica) che nel rapporto con John Cale, quindi indirettamente con La Monte Young e con l’esperienza del primo minimalismo in musica. Da qui l’adozione, nella composizione, di alcuni gesti musicali derivati dalla musica ripetitiva e minimale, che si coniugano alla voce sintetica di un computer, come è recuperabile dagli spazi più frequentati di internet, proponendo in questa veste sonora e timbrica un aggiornamento dell’oggetto quotidiano, per ricordare la dimensione estetica della Pop Art.

Valentina Massetti (1984), con Ridere l’impossible (2014), su un testo di Massimo Donà, propone un intersecarsi di parole e suoni, generato attraverso la sottrazione, la diminuzione delle articolazioni e delle dinamiche. Nel vuoto cercato, scavato si aprono spazi di un respiro diverso per le parole e per i suoni.

Cosimo Colazzo (1964) in Eresie fragili ponti (2014) tratta un testo, di Luigi Reitani, che parla della traduzione, di questo passaggio del senso che è sempre critico, problematico, che prevede un testo primo, ma anche richiede un allontanamento: la capacità di gettare ponti, ma come su un abisso, e quindi un rapporto “eretico” rispetto all’originale. Il testo è stato riformulato dal compositore in un’ideale polifonia testuale che ha generato ramificazioni, connessioni e associazioni altre, reso evidenti latenti richiami, o scosso l’originale, allentando le catene prime dei rapporti. Anche qui tradimenti, derive, allontanamenti, eresie. Nella musica galleggiano le derive, materiali che s’intersecano, materiali che prendono il largo, autonomi, E poi fragili ponti, suoni lunghi, incantati. Un’intera partitura, che dice la fragilità della relazione, la fragilità di una comunicazione interamente trasparente.

Forma doppia (2014) di Andrea Mattevi (1986) è una sorta di estensione ideale o approfondimento di un frammento di testo di Silvia Tripodi, inizialmente recitato, quindi inglobato gradualmente dalla musica, che ne genera riverberazioni e rifrazioni. La scrittura, estremamente accurata, vuole mimare un decorso quasi improvvisativo, Evidenzia il rientro di alcuni gesti, che determinano come un riavvolgersi periodico del tempo, che tuttavia viene a inscriversi, secondo un altro sguardo, in una forma doppia e binaria.

La improvvisazione in programma (di Massetti-Dalmaso-Masu su testo di Mauro Caselli) sperimenta una diversa formula della creatività, dove i percorsi si determinano non in virtù della capacità e volontà strutturante della scrittura, ma attraverso un’altra dimensione dell’immaginazione compositiva, maggiormente orale, più informale: nondimeno costruttiva, dove vale anche il rapporto di impulsi reciproci che attraversa il gruppo dei musicisti coinvolti.

Nuove composizioni del collettivo di musicisti “Motocontrario ensemble” a Bressanone, in una giornata di poesia e musica. Al Teatro Don Bosco, domenica 22 marzo, alle ore 17.00

22 marzo 2015
17:00a19:00

E’ nel contesto di una manifestazione di poesia e musica, che si tiene a Bressanone domenica 22 marzo, al Teatro Don Bosco (in viale Mozart), alle ore 17.00, che si potranno ascoltare alcune nuove opere di compositori del collettivo “Motocontrario ensemble” di Trento. In prima assoluta, infatti, sono in programma opere di Federico Agnello, Cosimo Colazzo, Marco Longo, Valentina Massetti, Raul Masu, Andrea Mattevi. Insieme con queste, anche due opere di Dianna Dmitrijeva.

Il collettivo Motocontrario ensemble, che sarà protagonista del concerto, è sorto a Trento nel 2014, dedito alle musiche del ‘900 e contemporanee, e propone un transito di esperienze tra interpreti e compositori, così che la dimensione della scrittura e della creatività compositiva si intesse fittamente dell’esperienza dell’interpretazione e cioè della concreata realizzazione sonora. Forte è l’interesse per gli incroci pluridisciplinari, come anche per la esperienza anche sperimentale volta a provare nuovi contesti della produzione musicale: installazioni, improvvisazione, integrazione di elettronica e suoni acustici, ideazione di nuovi format per i concerti. Oltre i compositori sopra richiamati, sono parte del collettivo i musicisti Margherita Berlanda, Margherita Franceschini, Giovanni Todaro, Antonio Maria Fracchetti, Maria Rosa Corbolini, Riccardo Terrin, Emanuele Dalmaso.

Il concerto è organizzato dall’Associazione Pro-Cultura di Bressanone, prevede letture di poesie di Alessandra Castiglione, e richiama la memoria di Daniils Dmitrijevs, giovane musicista prematuramente scomparso, cui viene dedicata una sala del neoristrutturato Teatro-Oratorio, quella in cui si terrà l’evento. L’ingresso al concerto è libero.

Cinque nuove opere in prima assoluta, sul tema del “dono”, per l’anteprima, in marzo, del festival “Contrasti”. Al Castello del Buonconsiglio a Trento

14 marzo 2015
19:00a21:00

Il festival “Contrasti” in un’anteprima con cinque prime assolute di nuove opere sul tema del “dono”, che è il tema della mostra che si tiene al Castello del Buonconsiglio in questo periodo. E’ quanto avverrà con due eventi al Buonconsiglio, sabato 14 marzo: alle ore 19 una conferenza, sulla tematica del dono (offerte musicali, celebrazioni), che nella storia si veicola anche in termini musicali, in ambito religioso e laico; e alle 20 il concerto con le nuove opere, dal titolo “Doni e ridonazioni”: a significare una donazione, un transito, scambi, riprese di materiali e citazioni, trasformazioni da cui si aprono nuove elaborazioni e ridonazioni in termini originali. Un’importante e significativa manifestazione musicale e culturale.

Il festival “Contrasti”, organizzato dall’Associazione “MotoContrario”, dal “Motocontrario Ensemble” e dal Castello del Buonconsiglio, avrà un’anteprima in questo mese, per poi svolgersi a cadenze ravvicinate, per i vari appuntamenti in cui consiste, nei mesi successivi, da aprile a giugno. Ed è un’anteprima significativa dal punto di vista culturale, densa di novità. Cinque prime assolute, di nuove opere musicali, sul tema del “dono”, che è quello della mostra in svolgimento al Castello del Buonconsiglio.

Tema rilevante dal punto di vista antropologico, con una storia lunga e significativa. Anche la musica ha a che fare con il dono, protagonista in offerte, celebrazioni, in ambito religioso come laico.

L’anteprima di cui abbiamo detto, per il festival “Contrasti”, si terrà sabato prossimo, 14 marzo, al Castello del Buonconsiglio, alla Sala delle Marangonerie, e si declinerà in due eventi: alle ore 19 una conferenza a due voci, relatori Paolo Delama e Cosimo Colazzo, sul tema del dono in musica. Delama ne traccerà un percorso storico, con una particolare messa a fuoco sui contesti sacri della musica; mentre Colazzo si concentrerà sul Novecento e sull’oggi, soffermandosi sulle questioni della donazione di materiali “altri” per la composizione: la vicenda di trascrizioni, citazioni, parodie, o semplici transiti e confronti, e oggi quella particolare del campionamento di materiali, della costruzione a partire da elementi già noti e usati (che è poi tratto della cultura postmoderna).

Alle ore 20 ci sarà invece il concerto, con opere nuove di Marco Longo, Cosimo Colazzo, Andrea Mattevi, Raul Masu, Valentina Massetti. Tutte le opere hanno voluto leggere il tema nel segno di una correlazione con un materiale ripreso, “donato”, che viene assunto e creativamente “ridonato”, in un’opera che lo rilegge, lo ricontestualizza, lo elabora, rendendolo in termini decisamente nuovi e originali.

Protagonista del concerto è il “MotoContrario Ensemble”, per il concerto nella formazione con Emanuele Dalmaso ai sassofoni, Riccardo Terrin alla tromba, Margherita Berlanda all’accordeon, Andrea Mattevi  alla viola, Margherita Franceschini al violoncello, Valentina Massetti al contrabbasso, e con la direzione di Cosimo Colazzo.

Cinque, abbiamo detto, le nuove opere, che saranno date in prima esecuzione assoluta.  Marco Longo si rifà significativamente a Bach e al “Ricercare a sei” dall’”Offerta musicale”, per una sua composizione – Ricercare a 6 dalla Musikalisches Opfer di J.S. Bach – che filtra Bach attraverso una timbrica aperta e rifratta in molte possibilità, per i continui scambi tra gli strumenti e le trasformazioni delle espressioni sonore, esaltati da una disposizione particolare dell’organico strumentale nello spazio.

Cosimo Colazzo, nella sua composizione Il dono, trova il primo nucleo di donazione in Schubert, in alcuni lieder, che vengono a loro volta fatti oggetto di innesto reciproco (e quindi sono già subito luogo di transiti e scambi, di rispecchiamenti reciproci). Questi materiali sono espressi in un rallentato estenuato mentre si muovono per percorsi di variato attraversamento timbrico. Sinché si dissolvono lasciando una scia di campi armonici, da cui parte il pezzo originale e nuovo, memore di quel primo innesco, che si configura quindi come nostalgico avvio, impronta di un domicilio che è stato, che continua a proiettare una luce sonora a lungo, ma in dimensioni sempre più velate e lontane, sinché si è altrove, in un mondo altro, dove la memoria galleggia labile, tra sorprese e riconoscimenti.

Andrea Mattevi, in Offertorium neomenia, pensa un offertorio alla nuova luna, con cinque brevi momenti musicali, che sono la condizione sensibile di un contatto con la vastità e l’intensità rarefatta di ciò che la luna sa evocare. Un libero omaggio alla luna nel momento della sua rinascita, della sua temporanea assenza, che riutilizza anche procedimenti compositivi antichi, per creare reti sulle quali aleggiano i nuovi oggetti sonori.

Satiri e baccanti di Raul Masu esplora, snaturandola, la danza Ballo di Satiri e Baccanti di Francesco Corteccia eseguita nel 1539 in occasione delle nozze tra Eleonora da Toledo e Cosimo de Medici. ll rapporto con la dimensione della danza avviene per contrapposizione: da uno spazio statico verso uno improvvisativo, per giungere a un movimento più deciso, vagamente meccanico, che ingabbia il tempo per poi diradarsi e terminare in un gioco di colore

Valentina Massetti conclude il concerto con il suo Lontano, che utilizza un tetracordo discendente, materiale caratteristico di un’aria monteverdiana de L’incoronazione di Poppea, che esalta l’amore tra i due novelli sposi, Nerone e Poppea: le note del tetracordo non sono più riconoscibili, vengono sovrapposte le une alle altre, attraverso schemi di ripetizione e sottili varianti, in un gioco di tessuti timbrici lievi e cangianti.

 

Info:

www.motocontrario.it

segreteria@motocontrario.it

https://www.facebook.com/motocontrarioensemble

 

Castello del Buonconsiglio – Sala delle Marangonerie

Sabato 14 marzo 2015

 

Incontro

ore 19:00

Conferenza a più voci.  Relatori: Paolo Delama, Cosimo Colazzo

Offerte, prestiti e donazioni musicali. In ambito laico e sacro.

 

Concerto

ore 20:00

motoContrario Ensemble

Doni e ridonazioni. Nuove opere dei compositori del collettivo in prima esecuzione assoluta

 

 In collegamento con la mostra sul tema del dono, che si svolge al Castello del Buonconsiglio, con opere e manufatti d’arte della collezione del Castello, un concerto, con nuove opere in prima assoluta, composte dai compositori del collettivo Motocontrario. Il tema del dono viene visitato musicalmente nell’idea di una relazione con un dato d’avvio, quale dono ricevuto, che viene rivisitato e trasformato, creativamente assunto, per una ridonazione in opera nuova e originale. Si potrà trattare di un materiale sonoro ripreso dalla realtà naturale o sociale, di una citazione da altre opere storiche, o di una formula, di un principio culturale: a partire da un oggetto ripreso o ricevuto come un dono, si propone l’elaborazione compositiva capace di una restituzione creativa nuova.

 

Marco Longo (1979)

Ricercare a 6 dalla Musikalisches Opfer di J.S. Bach (2015)

per sassofono contralto, tromba, accordeon, viola, violoncello, contrabbasso

prima esecuzione assoluta

 

Cosimo Colazzo (1964)

Il dono (2015)

per sassofono contralto, tromba, accordeon, viola, violoncello, contrabbasso

prima esecuzione assoluta

 

Andrea Mattevi (1986)

Offertorium neomenia (2015)

per sassofono contralto/soprano, tromba, accordeon, viola, violoncello

prima esecuzione assoluta

 

Raul Masu (1992)

Satiri e baccanti – corale e variazioni pensando Francesco Corteccia (2015)

per sassofono soprano, accordeon, viola, violoncello, contrabbasso

prima esecuzione assoluta

 

Valentina Massetti (1984)

Lontano (2015) per sassofono contralto, tromba, accordeon, viola, violoncello, contrabbasso

prima esecuzione assoluta

 

MotoContrario ensemble

Emanuele Dalmaso – sassofoni

Riccardo Terrin – tromba

Margherita Berlanda – accordeon

Andrea Mattevi  – viola

Margherita Franceschini – violoncello

Valentina Massetti – contrabbasso

Cosimo Colazzo – direttore

 

Motocontrario ensemble è un collettivo di compositori e interpreti che concentra il proprio interesse artistico e di ricerca sulla musica del ‘900 e sulle musiche contemporanee. Realizza concerti in cui solleva interesse per queste letterature, portando, sul ‘900, uno sguardo critico, problematizzando le prospettive canoniche e ufficiali. Tiene in forte relazione e costante confronto le dimensioni artistiche e della ricerca. Accanto ai concerti, mira a realizzare laboratori, seminari aperti su tematiche importanti e stringenti nell’odierna complessità culturale. È interessato alle prospettive che emergono nel rapporto tra musica, arte, scienza, tecnologia, società e politica. Attualmente sono partecipi del progetto, come musicisti, il compositore, pianista e direttore d’orchestra Cosimo Colazzo, la pianista Maria Rosa Corbolini, il compositore, violinista e violista Andrea Mattevi, la compositrice, contrabbassista e musicologa Valentina Massetti, il compositore e pianista Marco Longo, il compositore e interprete di musica elettronica Raul Masu, il sassofonista Emanuele Dalmaso, il trombettista Riccardo Terrin, il compositore e percussionista Federico Agnello, la fisarmonicista Marghrita Berlanda, la violoncellista Margherita Franceschini. È un ensemble a geometrie variabili e aperto a contributi plurali.

Motocontrario Ensemble cura e realizza artisticamente il festival “Contrasti”, che consiste di incontri culturali e di concerti, dedicati alle musiche nuove e del ‘900, e si svolge, per il 2015, nella cornice del Castello del Buonconsiglio a Trento e presso la Sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto a Trento

 

Info: CONTRASTI- Rassegna di musiche nuove e del ‘900

segreteria@motocontrario.it

press@buonconsiglio.it

 

 

I nuovi formati del suono e della performance. Per Mondi Sonori Dalmaso, Terrin, Longo e Mattevi, con prime assolute e musiche nuovissime

29 ottobre 2014
20:30a22:00

Le nuove dimensioni della sperimentazione compositiva hanno comportato nuove visioni delle identità strumentali, delle correlazioni degli strumenti, come anche degli spazi per la musica e del rapporto con il pubblico.

Un concerto, compreso nel festival Mondi Sonori (che si sta svolgendo a Trento, organizzato dal Conservatorio, dal 14 al 31 ottobre) indaga questi aspetti, con diverse opere in prima assoluta e comunque recentissime.

Il concerto si tiene mercoledì 29 ottobre alle ore 20.30 all’Auditorium  del Conservatorio di Trento. Ne sono interpreti Emanuele Dalmaso ai sassofoni, Riccardo Terrin alla tromba, Marco Longo al pianoforte, Andrea Mattevi alla viola.

Sono giovani musicisti, di solida formazione, proiettati nella dimensione professionale con un interesse peculiare per le musiche del ‘900 e contemporanee.

Interpreteranno un’opera di Cosimo Colazzo, I gesti silenzio (2005) per tromba e pianoforte, che promuove un’idea di suono mobile, flessibile, risonante, da cui emergono talora pronunce jazz. Inoltre, due opere per viola e pianoforte:  di Marco Longo Studio sul buio (2012) che proietta i due strumenti verso inusuali territori timbrici e tecnici, fortemente sovversivi; di Andrea Mattevi, Sessanta lune: i petali di un haiku,  dove si evidenzia, in quadri aforistici, la predilezioni dell’autore alla ricerca timbrica che trasfonde le identità strumentali l’una nell’altra, e apre a dimensione temporale estatica.  In Pensiero (2014) di Valentina Massetti , per tromba e viola si evidenzia la caratteristica della compositore ad aprire alla poesia del suono e del tempo attraverso processi di forte riduzione del materiale. Combustione Zen (2014), di Raul Masu, prospetta il fronte di interesse del compositore, per gli oggetti ritmici ritagliati, anche nella forma di ostinati, che si producono in complesse proposizioni poliritmiche. Inoltre, di Roger Zare Kugelblitz (2013) per viola e sassofono, un pezzo di gestualità strumenali virtuosistiche e tuttavia formalmente controllato. E di Baljinder Sekhon , Gradient (2008) per sassofono e pianoforte, caratterizzato da un costante tentativo di emulazione reciproca da parte dei due strumenti coinvolti.

Qui per il programma del concerto