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Il mondo musicale di Carlo Belli. Voce e pianoforte. Con il baritono Roberto Abbondanza e il pianista Cosimo Colazzo

13 ottobre 2018
17:30a19:30

IL MONDO MUSICALE DI CARLO BELLI. VOCE E PIANOFORTE

Giovedì 13 ottobre 2018 ore 17.30  – Rovereto, Palazzo dell’Annona, Biblioteca Civica

Roberto Abbondanza (baritono)

Cosimo Colazzo (pianoforte)


Francis Poulenc (1899-1963)

Le Bestiaire ou Cortège d’Orhphée (1919) (Guillaume Apollinaire)

Le Dromadaire – La Chévre du Thibet – La Sauterelle – Le Dauphin – L’Ecrevisse – La Carpe

Francis Poulenc

Banalités (1940) (Guillaume Apollinaire)

Chanson d’Orkenise – Hôtel – Fagnes de Wallonie – Voyage à Paris – Sanglots

Maurice Ravel (1875-1937)

Don Quichotte a Dulcinèe (1932-33) (Paul Morand)

Chanson romanesque – Chanson èpique – Chanson à boire

Goffredo Petrassi (1904-2003)

Tre liriche (1944)

Io qui vagando (Giacomo Leopardi) – Alla sera (Ugo Foscolo) – Keepsake (Eugenio Montale)

Cosimo Colazzo (1964)

Tre liriche (1998) (Fausto Melotti)

Le colombe dal viso di fanciulla – Anche gli alberi hanno paura – Col tramonto, in silenzio

Cosimo Colazzo

Tenzone (2016) (Emilio Villa)


Roberto Abbondanza studia tecnica vocale sotto la guida della soprano Isabel Gentile.

Entra giovanissimo a far parte degli organici del Coro della RAI di Roma e successivamente dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia.

In Italia ha cantato nei maggiori teatri: Scala di Milano, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro dell’Opera di Roma, La Fenice, Teatro Regio di Torino, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Massimo di Palermo, ecc. All’estero si è esibito nei più importanti centri, in Europa, Asia, America.

Particolarmente interessato al repertorio contemporaneo, Roberto Abbondanza ha cantato opere di autori come Barber, Bernstein, Britten, Bussotti, Dallapiccola, Donatoni, Guaccero, Henze (premio Abbiati 2005), Ligeti, Macchi, Maderna, Malipiero, Nono, Pärt, Petrassi, Schönberg, Sinopoli Stravinskij, ecc. Ha inoltre interpretato numerose prime assolute, tra le quali opere e composizioni di Adams, Ambrosini, Bacalov, Battistelli, Boccadoro, Colasanti, Colazzo, D’Amico, Dall’Ongaro, Del Corno, De Rossi Re, Di Bari, Fedele (Premio Abbiati 2007), Francesconi, Frisina, Galante, Glass, Gregoretti, Guastella, MacMillan, Manzoni, Morricone, Mosca, Panni, Pennisi, Sbordoni, Scogna, Vacchi (Premio Abbiati 2003).

Ha inciso per Virgin, Opus 111, Naxos, Stradivarius, Dynamic, Tactus e Fonè, VDM records e Digressione music.

È docente di Musica vocale da Camera presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali Giulio Briccialdi di Terni e Professore di Tecnica vocale e Opera Italiana e Artist in Residence presso il Middlebury College Summer School al Mills College, Oakland, California

Cosimo Colazzo, nato a Melpignano (Lecce) nel 1964, compositore, pianista, direttore d’orchestra, è autore di una vasta produzione, premiato in concorsi nazionali e internazionali. La sua musica è stata eseguita in vari paesi europei, negli Stati Uniti, in America Latina, in Giappone, ed è pubblicata da Rai Trade – Contemporary. Sue opere sono state premiate in Concorsi nazionali e internazionali di composizione. Come pianista ha tenuto concerti in Italia, in vari paesi europei, negli Stati Uniti, impegnato sulle letterature del ‘900 e contemporanee. È membro dell’équipe di ricerca del CESEM, Centro de Estudos de Sociologia e Estética Musical, della Universidade Nova di Lisbona. È autore di saggi e volumi pubblicati in Italia e all’estero. Attualmente è docente di Composizione al Conservatorio di musica di Trento. Dello stesso Conservatorio è stato direttore dal 2005 al 2011. Faculty Member e artist in residence, a partire dal 2012, presso la Italian School del Middlebury College, negli Stati Uniti.

Cosimo Colazzo, con Emily Newton, al Middlebury College, in un concerto vocale che presenta alcune liriche dello stesso Colazzo (su testi poetici di Fausto Melotti) per soprano e pianoforte, percorre il mondo dell’opera (da Verdi a Boito a Leoncavallo, ad altri autori), e tocca, a lato di questo, il sensibile mondo di Bellini e delle sue composizioni da camera. Nella splendida cornice del Mahaney Center for the Arts e della sua Concert Hall, al Middlebury College, in Vermont, negli Stati Uniti.

5 agosto 2013
21:00a23:00

Cosimo Colazzo, docente al Middlebury College, Italian School, dove tiene corsi sulla musica e sulla cultura italiana, è impegnato anche in una serie di concerti, con proprie musiche e di altri autori. Così nel primo concerto pianistico del 31 luglio scorso, con tre sue composizioni, di cui una in prima assoluta, accanto a musiche di Mompou, Nin-Culmell, Lopes-Graça. In quel caso è stato un viaggio dentro il Mediterraneo, notturno e meridiano, comunque nell’impronta dell’incanto, della sospensione, del suono silente e stupefatto. Suoni notturni e la luce del meriggio, che rendono insolite le percezioni e l’ascolto.

Il secondo concerto è dedicato alla cultura italiana, nell’impronta importante e creativamente rilevante, dell’opera e della vocalità. L’opera italiana è stata modello di riferimento per la musica e per il teatro in Europa. Il gusto e il senso italiano della vocalità e della costruzione del teatro musicale sono stati di riferimento in Europa. Gli artisti italiani, compositori, librettisti, cantanti, scenografi erano attivi in tutta Europa. I compositori stranieri scrivevano opere nella lingua italiana. Si veniva in Italia per apprendere o affinare l’arte musicale.

Un percorso attraverso l’opera ci dice proprio il senso dell’evoluzione di un’arte che dalle finezze astratte e artificiose dell’opera seria del barocco, dalle forme chiuse prevalenti in questo periodo, procede verso l’acquisizione di una fluidità sempre più realistica e drammaticamente pregnante.

Cosimo Colazzo al pianoforte e il soprano Emily Newton, con la collaborazione del baritono Kenneth Mattice, tengono un concerto proprio in questo senso,  il prossimo 5 agosto 2013, alle ore 21:00, nella splendida cornice del Mahoney Center for the Arts e della sua Concert Hall, al Middlebury College, in Vermont, negli Stati Uniti. Si procede, con il concerto, verso Verdi e il suo plastico senso del teatro (particolarmente curato e approfondito, nel confronto con il modello di Shakespeare, in Macbeth e Otello) e proseguendo attraverso la scapigliata volontà di un linguaggio rinnovato e colto, con Arrigo Boito (e il suo Mefistofele), e poi per le strade del verismo acceso di Leoncavallo (con Pagliacci).

Accanto all’opera, le composizioni da camera di Vincenzo Bellini, dotate di uno squisito senso della melodia, di una sensibile contestualizzazione nell’accompagnamento pianistico.

Il concerto propone in programma anche Tre liriche di Cosimo Colazzo, per soprano e pianoforte, su testi poetici di Fausto Melotti.  “Le colombe dal viso di fanciulla”, “Anche gli alberi hanno paura”, “Col tramonto, in silenzio”, sono i titoli delle tre composizioni, che musicano tre poesie dalla raccolta “Il triste minotauro”. Fauso Melotti, artista roveretano, è noto per l’importante attività artistica e di scultore. Egli ha comunque prodotto anche alcune interessanti prove poetiche e di scrittura (pubblicate da editori come Scheiwiller e Adelphi). Gli esiti sono in una poesia sensibile e raffinata, ricca di valori musicali.

La musica di Colazzo si lega all’atmosfera evocativa e sospesa che traspare dai versi, con un lirismo che prende movenze dolci, ma anche sorvegliate nei profili e nelle curve che assume, affinché esso si dia in rapporti sempre piuttosto essenziali, raccolti, misurati. Il pianoforte effonde sonorità rarefatte, sospese; oppure accompagna con figure ricche di valori timbrici, preziose nel dettaglio sonoro trovato.

Emily Newton è un soprano statunitense, molto giovane, ma già affermata, impegnata in importanti produzioni, in ruoli protagonisti. Vive in Germania, ed è artist in residence per l’estate 2013 al Middlebury College. Anche Kenneth Mattice, baritono, è statunitense. Anch’egli è già proiettato verso un’ottima carriera, con impegni artistici di rilievo.

Qui per il programma del concerto

Qui il sito del Middlebury College

Qui il sito del Mahaney Center for the Arts presso il Middlebury College.

Un’immagine della Concert Hall

Il Comunicato stampa relativo al concerto

Pubblicati sul sito file di ascolto MP3 di composizioni di Cosimo Colazzo

Sono pubblicati sul sito www.cosimocolazzo.it, alla pagina dedicata “MP3 Composizioni” (http://www.cosimocolazzo.it/mp3), file scaricabili, in formato MP3, di composizioni di Cosimo Colazzo

In prima assoluta, Tre liriche di Cosimo Colazzo (su testi poetici di Fausto Melotti), per voce, viola e pianoforte

21 agosto 2012 21:00a22 agosto 2012 02:00

Una nuova composizione di Cosimo Colazzo, “Tre liriche”, su testi poetici di Fausto Melotti, in prima esecuzione assoluta, per la rassegna che il “Nuovo ensemble” dedica ai nuovi repertori e a programmi poco esplorati, in svolgimento nell’estate in luoghi storici e d’arte. Il programma che comprende l’opera di Colazzo presenta anche musiche di Schumann e Goltermann. A Castel Stenico a Stenico (TN) e al Castello del Buonconsiglio di Trento, rispettivamente martedì 21 agosto e mercoledì 22 agosto, alle ore 21.00.

Nell’ambito della rassegna “Le belle addormentate”, ideata e organizzata dal “Nuovo ensemble” di Trento, con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, itinerante per luoghi storici del Trentino, che vengono animati di musiche nuove e poco esplorate, rientra un appuntamento atteso, con un’opera nuova di Cosimo Colazzo, “Tre liriche” per voce, viola e pianoforte.

La nuova composizione di Colazzo viene presentata in prima esecuzione assoluta all’interno di un programma, che comprende anche musiche di Schumann e Goltermann, per l’interpretazione di Cristina Nadal (soprano), Lorenzo Bertoldi (viola), Roberto Turrin (pianoforte).

Sono due gli appuntamenti che vedono impegnato il trio con questo programma: martedì 21 agosto alle ore 21.00 a Castel Stenico a Stenico (TN), e il giorno successivo, mercoledì 22 agosto 2012, sempre alle ore 21.00, al Castello del Buonconsiglio a Trento.

Costituisce interesse il testo poetico messo in musica da Colazzo, che è dello scultore roveretano Fausto Melotti, ripreso dalla raccolta “Il triste minotauro”.  Melotti, artista poliedrico, fu anche fine poeta, sensibile e raffinato nell’uso di una parola essenziale, ma sempre vibratile. Sono caratteri che si ritrovano anche nella musica composta da Colazzo. Le immagini di una natura aperta, che si rivela in suoni sospesi, in tracce di luce, si lega a una musica che ha il senso della risonanza, dell’affondo sonoro, della linea che avvolge e si libera in lontananza.

Scrive Colazzo, intorno al suo pezzo: “…un suono che vuole essere gustato per se stesso […] spazi di silenzio che devono galleggiare, risuonare. In questo si anima un rapporto di contatto diretto con la poesia, con Melotti e la sua maniera di sentire l’arte. Quel suo dialogo intenso, poetico, appunto, con il silenzio, con le vibrazioni minime delle cose, quel suo entrare nelle pieghe del tempo. La musica vuole legarsi all’atmosfera evocativa e sospesa che traspare dai versi, con un lirismo che prende movenze raccolte, intime, ma anche sorvegliate nelle curve intraprese, affinché esso si dia in rapporti sempre piuttosto essenziali, misurati. Il pianoforte effonde sonorità rarefatte, sospese; oppure accompagna con figure ricche di valori timbrici, preziose nel dettaglio sonoro trovato. La voce segue il verso, il suo ritmo, la sua struttura, il suo impaginato. La viola trama il tessuto con interventi che propongono un confronto con il pianoforte, o un rispecchiamento, un contrappunto dolce e minimo, con la voce”.

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Programma di sala, accompagnato dal dettaglio delle informazioni sull’opera in prima assoluta, i testi di Melotti musicati

Comunicato stampa

Sono stati registrati enbrambi i concerti, il primo a Castel Stenico, tenutosi martedì 21 agosto 2012, e il secondo al Castello del Buonconsiglio a Trento, che si è tenuto merocledì 22 agosto 2012.. Di seguito le due registrazioni, in file formato MP,  delle Tre liriche di Colazzo (registrazione con ZOOM H4).

Concerto Castel Stenico, Stenico (TN), martedì 21 agosto 2012 ore 21.00. Cristina Nadal (soprano), Lorenzo Bertoldi (viola), Roberto Turrin (pianoforte).

Cosimo Colazzo, Tre liriche (1998-2012) per voce viola e pianoforte (su testi poetici di Fausto Melotti):

1. Le colombe dal viso di fanciulla (Ascolta – MP3)

2. Anche gli alberi hanno paura (Ascolta – MP3)

3. Col tramonto in silenzio (Ascolta – MP3)

Concerto Castello del Buonconsiglio, Loggia del Romanino, Trento, mercoledì 22 agosto 2012 ore 21.00. Cristina Nadal (soprano), Lorenzo Bertoldi (viola), Roberto Turrin (pianoforte).

Cosimo Colazzo, Tre liriche (1998-2012) per voce viola e pianoforte (su testi poetici di Fausto Melotti):

1. Le colombe dal viso di fanciulla [Ascolta MP3]

2. Anche gli alberi hanno paura [Ascolta MP3]

3. Col tramonto in silenzio [Ascolta MP3]

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Info Concerti

Nell’ambito della Raseggna “Le belle addormentate”, organizzata da “Nuovo Ensemble” con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto”

Castel Stenico, Stenico (TN), martedì 21 agosto 2012, ore 21.00

Castello del Buonconsiglio Trento, mercoledì 22 agosto 2012, ore 21.00

Trio Cristina Nadal (soprano), Lorenzo Bertoldi (viola), Roberto Turrin (pianoforte),

Musiche di Schumann, Goldermann, Colazzo

Prima esecuzione assoluta di Cosimo Colazzo, Tre liriche per voce, viola e pianoforte (su un testo poetico di Fausto Melotti)

Ingresso libero