
Una giornata interamente dedicata al tema dell’“illuminazione” nella musica si è svolta martedì 14 ottobre presso il Conservatorio “F.A. Bonporti” – sede di Riva del Garda.
L’iniziativa ha riunito studiosi, compositori, musicisti e dottorandi di ricerca provenienti da vari Conservatori italiani, in un confronto interdisciplinare sui molteplici significati che l’idea di luce e rivelazione assume nell’esperienza musicale: dal simbolo e dalla percezione, fino alle dimensioni timbriche, formali e spirituali.
Nel corso della giornata si sono alternati interventi e riflessioni teoriche, analisi di opere e momenti di ascolto guidato, delineando un percorso che ha intrecciato prospettive estetiche, compositive e percettive.
Tra gli interventi, quello di Cosimo Colazzo, docente di Composizione al Conservatorio “F.A. Bonporti”, che ha presentato una relazione dedicata a Morton Feldman e alla sua opera Coptic Light.
Colazzo ha approfondito il linguaggio del tardo Feldman, soffermandosi sul trattamento della figura, dei pattern, dell’orchestra e della forma, fino a delineare quella particolare condizione sospesa e rarefatta che il compositore definiva come “un fermo immagine vibratile”: una luce sonora che si manifesta nel tempo e nella percezione.
La giornata di studi ha rappresentato un importante momento di scambio tra ricerca, riflessione e pratica artistica, confermando il ruolo del Conservatorio “F.A. Bonporti” come luogo di dialogo e approfondimento sulla musica e le sue molteplici relazioni con il pensiero e le arti.