Un concerto con Agorart ensemble nell’ambito di “Incroci”, manifestazione del Conservatorio di musica di Trento che si compone di seminari, laboratori, masterclass tenuti da maestri della scena internazionale

10 Maggio 2024
20:00a21:30

Nel contesto di una settimana di eventi che concernono creatività e composizione musicale contemporanea, in svolgimento al Conservatorio di musica di Trento, con compositori ospiti, visiting professor e il coinvolgimento degli studenti di composizione, Agorart ensemble tiene un concerto, venerdì 10 maggio 2024, alle ore 20, all’Auditorium del Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” a Trento.

Interpreti nel concerto saranno: Davide Baldo, flauto; Emanuele Dalmaso, clarinetto e sax; Cosimo Colazzo, pianoforte; Laura Di Paolo, pianoforte; Michele Tadini, live electronics. Le musiche proposte al pubblico saranno di: César Camarero, Francisco Martín Quintero, Michele Tadini. Tutti compositori ospiti nell’ambito di “Incroci”, manifestazione che si compone di seminari e masterclass di composizione con la partecipazione di docenti ospiti – quest’anno si tratta, come detto, dei compositori César Camarero, Francisco Martín Quintero, Michele Tadini. Il concerto, incentrato sulle musiche dei tre autori, conduce l’ascolto: da Quintero, cone le sue testure ricche, articolate e un’indagine estesa delle risorse sonore, a Camarero, che esplora il suono in dimensioni sottratte e sospese, rigorosamente calibrate e dettagliate, a Tadini  che propone l’integrazione fra strumento ed elettronica dal vivo spazializzata.
Ecco di seguito il programma dettagliato del concerto:

Michele Tadini (1964) D’après Hoquetus (1997) per flauto ed elettronica
Davide Baldo flauto Michele Tadini live electronics
   
César Camarero (1962) Música para inducir al sueño (2005) per pianoforte
Cosimo Colazzo pianoforte
   
César Camarero (1962) Siete Imágenes de Saturno en Blanco y Negro (2006) per pianoforte a quattro mani
Cosimo Colazzo e Laura di Paolo pianoforte a quattro mani
   
Francisco Martín Quintero (1968)   Inmanencia II (2015) per sax baritono
Emanuele Dalmaso sax baritono
   
Francisco Martín Quintero (1968)   Breathing (2023) per trio con pianoforte
Davide Baldo flauto Emanuele Dalmaso sax contralto Cosimo Colazzo pianoforte
   

L’ingresso al concerto è libero.


LOCANDINA – (PDF) – (JPEG)
PROGRAMMA DI SALA – (PDF)

Un convegno sulle orchestre sociali: modelli, pratiche, ricerca, laboratori. A Piazzola sul Brenta il 21 giugno prossimo

Le orchestre sociali rappresentano una realtà diffusa sul territorio nazionale, e anche a livello internazionale, secondo modelli diversificati a seconda dei contesti. Appare perciò utile, importante, quanto si propone la Fondazione G. E. Ghirardi Onlus, che annualmente propone un convegno che si occupa di questa operatività educativa, culturale e sociale che ha radici profonde (in Italia vale la memoria di quanto suscitò e movimentò Claudio Abbado sulla scorta dell’esperienza di El Sistema di Abreu) e vuole ragionare sul presente e sulle prospettive.

Quest’anno si tiene un Convegno a Piazzola del Brenta, presso Villa Contarini, venerdì 21 giugno 2024, dal titolo generale: LE ORCHESTRE SOCIALI 2024 –  Identità, strumenti, futuri possibili per tutti. Una giornata intensa di lavori, dalle ore 9 alle ore 17), organizzata in una sessione di relazioni e in cinque laboratori.

La prima sessione (programmata al mattino, dalle 9 alle 11) è moderata da Cosimo Colazzo, docente di Composizione al Conservatorio di musica di Trento e Direttore della Civica Scuola Musicale R. Zandonai che da diversi anni organizza a Rovereto l’esperienza di un’Orchestra Sociale aperta all’intera cittadinanza, a chi voglia svolgere un’esperienza strumentale d’insieme, anche senza preparazione pregressa, anche in condizione di diversa abilità. Esperienza affidata a Andrea Gargiulo, didatta di reputazione internazionale e di grande esperienza in questo campo.

Nella prima sessione, relazioni di Gianni Nuti (pedagogista), di Naybet Garcia Lopez e Jhonny Gomez Torres, che si possono considerare gli eredi di Abreu, attivi in Spagna a Barcellona, e Paolo Perezzani (compositore, impegnato, nel contempo, nel campo delle orchestre sociali).

La seconda sessione (dalle 11 e nel pomeriggio, coordinata da Pietro Marchese), si articola in cinque workshop: il primo su repertori e trascrizioni (coordina Paolo Perezzani), il secondo su metodi e strategie didattiche (coordina Sabina Colonna-Preti), il terzo sulle logiche territoriali di rete (coordina Raffaella Porta); il quarto su formazione e aggiornamento di docenti e operatori (coordina Roberto Fantinel); il quinto sulla questione del reperimento di fondi e finanziamenti (coordina Mirco Besutti).

L’accesso alle relazioni del mattino è gratuito fino ad esaurimento posti e non prevede prenotazione. 

Per i workshop (gratuiti) è prevista invece l’iscrizione obbligatoria tramite questo modulo google:

https://t.ly/Jjt2y

I workshop sono a numero chiuso, 20 persone a laboratorio

LOCANDINA del Convegno: (PDF) (JPEG)