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Pubblicata la voce dedicata a Lopes-Graça, a cura di Cosimo Colazzo, compresa nel Dicionario Biografico Caravelas. Con uno studio analitico-musicologico sul linguaggio compositivo dell’autore portoghese e sulle relazioni che vengono a intessersi in direzione del Brasile e con compositori brasiliani

Il “Dicionario Biografico Caravelas”, a cura di Caravelas Núcleo, centro di ricerca della Universidade Nova di Lisbona, pubblica la voce “Lopes-Graça” curata da Cosimo Leonardo Colazzo. A partire da questo link –http://caravelas.com.pt/dicionario_biografico_caravelas.html – è possibile navigare online l’intero Dicionario, che si configura come un lavoro in progress, dedicato a repertoriare autori e opere portoghesi e brasiliani nell’arco della storia della musica. Lopes-Graça è autore portoghese del Novecento, che nella propria opera include l’interesse per il folclore contadino, tuttavia trasceso in forme di linguaggio post-tonale, insieme con una spiccata sensibilità per le risorse sonore, per le piegature del tempo, che in alcuni momenti aprono a momenti di pronunce libere e flessibili. Questo link – http://193.136.113.20:8020/…/dicionario_caravelas/139a… – conduce al saggio di Cosimo Colazzo  (nella versione originale in lingua italiana, e in portoghese, nella traduzione di Alberto Pacheco,), che costituisce l’approfondimento analitico-musicologico della voce dedicata a Lopes-Graça, nella forma di uno studio, pubblicato online dal Dicionario, che approfondisce il linguaggio compositivo di Lopes-Graça, insieme con le relazioni che vengono a tessersi tra il compositore portoghese e alcuni compositori brasiliani.

Link correlati:

Dicionario Biografico Caravelas, online

Il saggio di Cosimo Colazzo, in formato PDF

Un brano di Cosimo Colazzo alla University of Wisconsin-Whitewater, nell’interpretazione del Khasma Duo.

3 Ottobre 2014
19:00a20:00

Il Khasma Piano Duo, formazione al femminile per il pianoforte a quattro mani, sta effettuando un giro di concerti attraverso varie università statunitensi. Prima al Knox College (27 settembre), ieri alla Northern Illinois University, oggi, 3 ottobre, è alla University of Wisconsin-Whitewater, dove tiene un concerto con un programma di autori contemporanei, tra cui anche un’opera di Cosimo Colazzo, “Stanze”, per pianoforte a quattro mani.

Il concerto si tiene alla Light Recital Hall, alle ore 7:30 locali del 3 ottobre (nella notte, quindi il 4 ottobre, alle 02:30 in Italia).

Khasma Duo è composto dalle pianiste statunitensi Ashlee Mack and Katherine Palumbo, con esperienze internazionali e accademiche di rilievo. Nel concerto alla University of Wisconsin-Whitewater presentano un programma contemporaneo con musiche di Michael Ippolito,  Marti Epstein, Symeon Waseen, Lavrence Moss, Cosimo Colazzo e Jean Ahn.

La composizione di Colazzo è basata su un unico campo di suoni, che l’avvolge completamente. La forma è scandita da una serie di stanze, che evolvono da stati meno densi, ma relativamente ricchi nelle articolazioni lineari, verso stati molto densi, che si concentrano in accordi. Le stanze sono attraversate da un unico lungo respiro, che è l’intero pezzo. Raggiunge un suo spazio di culmine quindi rientra, degradando, verso le zone espressive dell’intimo, del poco, del solo, sino a qualche nota risonante circondata dal silenzio.

Khasma Duo – October 3 — University of Wisconsin-Whitewater, Light Recital Hall, 7:30PM –  (2:30 della notte del giorno successivo in Italia) – The Sonict Ensemble New Music Series

Nel lento orizzonte un oggetto. Nuova composizione di Cosimo Colazzo, per viola e pianoforte

Cosimo Colazzo ha ultimato in questi giorni una nuova composizione, per viola e pianoforte, dal titolo Nel lento orizzonte un oggetto.

Qui è possibile consultare il catalogo aggiornato delle composizioni di Cosimo Colazzo, in ordine cronologico.

Qui il catalogo, organizzato secondo i differenti organici.

A partire da questo collegamento, alcune notizie biografiche sul compositore.

Qui per iniziare a navigare il sito di Cosimo Colazzo.

Caro sindaco, rispondi per davvero. Un nuovo articolo di Cosimo Colazzo, sul Trentino di oggi, sulla questione dell’inquinamento acustico in via Verdi

Cosimo Colazzo ha scritto un graffiante corsivo, apparso sul Trentino del 17.09.2013. Sul tema dell’inquinamento acustico in via Verdi a Trento, dove ha sede, peraltro, la storica sala da concerti di Trento, la Sala Filarmonica. Il giorno successivo il Comune ha risposto sullo stesso giornale con il Servizio Pubbliche Relazioni, affermando che può solo applicare il Regolamento comunale ed è da sempre disposto a intervenire, per chiedere agli esercizi commerciali che affacciano su via Verdi, di ridurre un po’ il volume della musica diffusa, quando nella Sala si tenga un concerto. Cosimo Colazzo torna sull’argomento con questo nuovo articolo, apparso oggi, 19 settembre, sempre sul Trentino. Evidenzia gli effetti paradossali della situazione in atto, come degli argomenti adottati. E chiede al Comune e al Sindaco di rispondere alle domande importanti che sono state avanzate, intorno al modello che si intende perseguire, di sviluppo della città, di salvaguardia dell’ambiente, di definizione del paesaggio urbano, che è anche paesaggio sonoro. Leggi qui il PDF dell’intero articolo.